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    Home»Mostre ed Esposizioni»Gianni Versace torna alle sue radici: al Museo Archeologico di Reggio Calabria la mostra “Terra Mater”
    Museo Archeologico di Reggio Calabria
    © Giuseppe Asciutto / MArRC – Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
    Mostre ed Esposizioni

    Gianni Versace torna alle sue radici: al Museo Archeologico di Reggio Calabria la mostra “Terra Mater”

    RedazioneBy RedazioneDicembre 18, 2025Updated:Dicembre 18, 2025Nessun commento3 Mins Read
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    Dal 19 dicembre 2025 al 19 aprile 2026 il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ospita la mostra Gianni Versace. Terra Mater. Magna Graecia Roots Tribute, un grande progetto espositivo dedicato allo stilista calabrese nel giorno dell’ottantesimo anniversario della sua nascita. Un omaggio che intreccia moda, archeologia e arte contemporanea, restituendo la complessità di una visione creativa profondamente radicata nella cultura classica e nel territorio della Magna Grecia.

    Promossa dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e curata da Sabina Albano e dal direttore del Museo Fabrizio Sudano, la mostra si sviluppa negli spazi del piano mostre attraverso un percorso tematico che racconta Gianni Versace non solo come icona della moda internazionale, ma come interprete colto del patrimonio simbolico dell’antichità mediterranea. Oltre 400 pezzi tra abiti, accessori, complementi d’arredo della Home Collection, materiali d’archivio, bozzetti e fotografie compongono un racconto immersivo e articolato.

    Museo Archeologico di Reggio Calabria
    © Giuseppe Asciutto / MArRC – Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

    Le sezioni della mostra – tra cui Città Madre, Visioni del Sud e Codice Versace – accompagnano il visitatore alla scoperta delle fonti iconografiche che hanno alimentato l’immaginario dello stilista: il meandro, la Medusa, le figure mitologiche, i richiami al mondo greco-romano, rielaborati in un linguaggio estetico audace e contemporaneo. Emblematica anche la ricostruzione dello studio di Versace e il nucleo dedicato ai bozzetti per il balletto e il teatro, testimonianza delle collaborazioni con artisti come Maurice Béjart, John Cox e Roland Petit.

    Museo Archeologico di Reggio Calabria
    © Giuseppe Asciutto / MArRC – Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

    Elemento distintivo dell’esposizione è il dialogo diretto tra le creazioni di Versace e i reperti archeologici provenienti dalle collezioni del Museo e da prestigiosi prestiti, come quelli del Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro. Ceramiche figurate, ornamenti in bronzo e argento, affreschi, sculture e decorazioni architettoniche affiancano abiti e accessori, mettendo in scena la continuità tra mito e modernità. Tra i reperti di particolare rilievo figurano la lastra in stucco dell’XI secolo proveniente da Terreti, frammenti di affreschi delle Terme Romane di Reggio Calabria e un’antefissa con volto di Medusa del IV secolo a.C.

    Museo Archeologico di Reggio Calabria
    © Giuseppe Asciutto / MArRC – Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

    La mostra è arricchita da opere d’arte contemporanea, come la scultura lignea di Marcos Marin e una tela inedita di Natino Chirico dedicata allo stilista, oltre alle celebri fotografie di Roberto Orlandi, Helmut Newton e Alice Springs, che raccontano Versace attraverso immagini iconiche e ritratti più intimi.

    Gianni Versace. Terra Mater si inserisce in un più ampio progetto culturale diffuso, “Gianni Versace Terra Mater – Il tributo della città di Reggio Calabria”, che coinvolge scuole, università, archivi e istituzioni culturali, trasformando la mostra in un laboratorio permanente di dialogo tra passato e presente. Un’iniziativa che non celebra soltanto il mito dello stilista, ma lo riconnette alle sue radici più profonde, riaffermando Reggio Calabria e il Sud come matrici creative capaci di generare linguaggi universali.

    Calabria
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