Mostra promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti. Realizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Associazione Palatina, la rassegna a cura di Marco Tonelli offre una retrospettiva completa sull’opera di Gianfranco Notargiacomo (Roma, 1945) dal 1971 a oggi.
Si tratta della prima mostra personale di taglio antologico dell’artista in uno spazio pubblico romano, fatta eccezione per l’installazione del 1971, Le nostre divergenze, esposta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma nel 2009. Laureato in filosofia, Notargiacomo esordisce nel 1969 con opere relazionali ante litteram presso la Galleria Arco d’Alibert, e nel corso degli anni Settanta espone nelle principali gallerie della capitale, tra cui La Tartaruga di Plinio De Martiis e La Salita di Gian Tomaso Liverani.
Il percorso espositivo presso il Padiglione 9a del Mattatoio si apre con Roma assoluta (2003), una veduta aerea della città attraversata da fulmini e saette, segno distintivo dell’artista e omaggio alla Capitale. La mostra si sviluppa in modo dinamico, secondo la velocità, modalità espressiva e poetica centrale nella pratica artistica di Notargiacomo, e presenta alcuni dei suoi cicli pittorici monumentali ed eroici: Tempesta e Assalto (1980), Il Caos e Giganti (1995), Pittura Estrema (1999). Non mancano opere iconiche come gli omìni in pongo colorato dell’installazione Le nostre divergenze (1971), tre grandi Takéte (1995) – una sorta di pittura/scultura di matrice futurista – e 1945 (1983), dove la lamiera diventa protagonista. La rassegna include anche le più recenti pitture fluorescenti, come Quarantaminuti, realizzate nel 2023.
Una sezione della mostra è dedicata a documenti fotografici che raccontano momenti significativi della carriera dell’artista, tra cui le partecipazioni alla Biennale di Venezia (1982, 1986, 2011), gli allestimenti presso le gallerie La Tartaruga, Arco d’Alibert e La Salita, e gli incontri con artisti che hanno rappresentato tappe fondamentali del suo percorso formativo e umano.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, curato da Marco Tonelli, con apparati di Paola Pallotta e contributi di autori vicini all’artista come Flavio Caroli, Arnaldo Colasanti, Luigi Ficacci, Ada Masoero, Giacomo Marramao, Barbara Martusciello, Mariastella Margozzi, Stefano Papetti, Silvia Pegoraro, Federica Pirani e Claudio Strinati.
In questa rassegna, Notargiacomo si conferma come una figura centrale della scena artistica romana e nazionale, capace di coniugare sperimentazione, dimensione concettuale e impatto visivo, in un percorso che attraversa più di cinquant’anni di storia dell’arte contemporanea. La mostra offre quindi al pubblico la possibilità di esplorare la complessità e l’originalità di un linguaggio pittorico e installativo unico, in cui dinamismo, colore e materia dialogano con la memoria, la città e la storia.
