Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Tendenze»Germoglio di Guadagnucci entra in Sliding: la scultura come segno di continuità e metamorfosi
    Guadagnucci
    Germoglio di Gigi Guadagnucci
    Tendenze

    Germoglio di Guadagnucci entra in Sliding: la scultura come segno di continuità e metamorfosi

    RedazioneBy RedazioneSettembre 9, 2025Updated:Dicembre 7, 2025Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Dal 15 settembre 2025 la sede milanese di CUBO – museo d’impresa del Gruppo Unipol – accoglie una nuova protagonista del proprio allestimento permanente Sliding: Germoglio (1991), monumentale scultura in marmo di Gigi Guadagnucci, che subentra a Virgo, Rectangle Twist di Beverly Pepper.

    Un maestro del marmo

    Nato a Massa nel 1915, Gigi Guadagnucci si forma giovanissimo nelle botteghe scultoree della sua città, apprendendo la sapienza artigianale legata alla tradizione apuana. Dopo l’esperienza della guerra, Guadagnucci sceglie di trasferirsi prima a Grenoble e poi a Parigi, dove dagli anni Cinquanta rimane per oltre vent’anni. È nella capitale francese che entra in contatto con le avanguardie del Novecento europeo, maturando uno stile personale che intreccia classicità e modernità.
    Pur dialogando con le correnti del suo tempo, non abbandona mai il marmo: lo plasma con un linguaggio essenziale, fatto di forme pure e di ritmi fluidi, capace di evocare la forza vitale della natura. La sua opera si distingue per un equilibrio raro tra monumentalità e leggerezza, astrazione e memoria figurativa.

    Un passaggio di senso in Sliding

    Questa rotazione non è un semplice cambio di opere: è il cuore stesso di Sliding, progetto che si fonda sull’idea di mobilità e trasformazione. In mostra convivono linguaggi diversi – dal marmo al neon, dall’acciaio al digitale – in un dialogo continuo che rinnova il senso del patrimonio artistico aziendale e la sua capacità di parlare al presente.

    Germoglio di Gigi Guadagnucci
    Germoglio di Gigi Guadagnucci

    Germoglio, con le sue linee essenziali e il gesto scultoreo ridotto all’essenza, esprime un dinamismo organico che sembra scaturire dalla materia stessa. Nonostante le dimensioni (162x58x47 cm), mantiene una sorprendente leggerezza: una forma che sboccia, sospesa tra astrazione e natura.

    Il dialogo con Pepper e gli altri artisti

    Il passaggio dall’acciaio di Beverly Pepper al marmo di Guadagnucci non è solo un ricambio, ma una metamorfosi concettuale: dallo slancio verticale e lucente della scultura di Pepper al dinamismo generativo di Germoglio. Due visioni della materia che, pur diverse, condividono la tensione a trasformarla in segno vitale. Accanto a questa nuova presenza di Guadagnucci, restano in mostra opere di artisti di epoche e linguaggi lontani: la mappa ironica di Larry Rivers, le scansioni digitali di Quayola, l’installazione di Stefano Ronci e le surreali illustrazioni botaniche di fuse*. Insieme, compongono un mosaico che attraversa sei decenni di arte, dal dopoguerra alle frontiere del digitale.

    Sliding: un museo che cambia pelle

    L’idea di Sliding è quella di un’esposizione in continuo movimento, dove le opere non sono cristallizzate in un percorso permanente ma scorrono, si alternano, dialogano tra loro. In questo modo il museo d’impresa di Unipol diventa un organismo vivo, capace di raccontare tanto la storia del collezionismo aziendale quanto le trasformazioni del linguaggio artistico.

    Con l’ingresso di Germoglio, la scultura torna ad affermare la sua centralità: non come forma monumentale statica, ma come atto di rigenerazione, testimonianza che anche il marmo, materia antica e resistente, può essere tradotto in visioni moderne e aperte al futuro.

    Lombardia
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Arte digitale oggi: innovazione, mercato e opportunità per chi crea

    Febbraio 12, 2026

    Gli artisti viventi più costosi al mondo: quando il successo arriva prima della leggenda

    Febbraio 12, 2026

    NFT e arte digitale: come la blockchain sta trasformando il mercato del collezionismo

    Febbraio 12, 2026

    Jonathan Lyndon Chase alla Gió Marconi di Milano: interni vivi e memoria queer in “Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset”

    Febbraio 6, 2026

    VETTE. Storie di sport e montagne: a Palazzo Besta il racconto delle Alpi tra sport, memoria e futuro

    Febbraio 5, 2026

    Urrà la neve! Armando Testa e lo sport: al Museo del Novecento un omaggio tra grafica e Olimpiadi

    Febbraio 5, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 202611 Views

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 20261 Views

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 202610 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Mostre ed Esposizioni

    Mostra “Tesori dei Faraoni”: un viaggio straordinario nell’antico Egitto

    Dal 24 ottobre 2025 al 3 maggio 2026, le Scuderie del Quirinale di Roma ospitano “Tesori dei Faraoni”, una mostra che porta nel cuore della capitale italiana 130 capolavori dell’antica civiltà egizia. L’esposizione, curata dal Dr. Tarek El Awady e accompagnata dal catalogo del Dr. Zahi Hawass, rappresenta la seconda grande mostra di reperti egizi in Italia dopo quella del 2002 a Venezia.

    Florence Biennale 2025: luce, ombra e dualismi in scena alla Fortezza da Basso

    Ottobre 18, 2025

    Nino Bertoletti alla Galleria d’Arte Moderna di Roma. Mostra prorogata fino al 2 novembre 2025

    Settembre 14, 2025

    RESILENCE: suoni, città e comunità al FAROUT Live Arts Festival 2025 di BASE Milano

    Ottobre 11, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025976 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025783 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025582 Views
    Our Picks

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.