Dal 16 settembre al 14 dicembre 2025, la Galleria d’Arte Moderna di Milano ospita Under the Sun, Beyond the Skin, la mostra personale dell’artista italiana Sara Enrico, a cura di Bruna Roccasalva, promossa da Fondazione Furla. La mostra segna la settima edizione del progetto Furla Series, dedicato a esaltare il contributo delle artiste donne nella cultura contemporanea.
Una mostra site-specific nel cuore del giardino di Villa Reale
Per la prima volta dalla nascita della collaborazione tra Fondazione Furla e Galleria d’Arte Moderna di Milano, il progetto si sviluppa esclusivamente negli spazi all’aperto del giardino di Villa Reale, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e inedita. Le sculture di Sara Enrico interagiscono con l’ambiente naturale senza cercare mimetismo, creando un “paesaggio nel paesaggio” in cui l’arte contemporanea dialoga con la natura e il progetto paesaggistico dell’uomo. Under the Sun, Beyond the Skin è un progetto site-specific che, per la prima volta dalla nascita della collaborazione tra Fondazione Furla e GAM, si sviluppa esclusivamente negli spazi all’aperto del giardino di Villa Reale, aprendo nuove possibilità di relazione tra arte contemporanea, paesaggio naturale e spazio pubblico. Sara Enrico è un’artista italiana la cui ricerca scultorea ruota attorno alle nozioni di materialità e corporeità. Tutta l’opera di Enrico ha a che fare con l’idea di “transizione” e con una costante sperimentazione e commistione di linguaggi che esplorano il rapporto tra la superficie o “pelle” dell’oggetto e la sua forma e sostanza materiale. Integrando approcci provenienti dalla sartoria, dalla coreografia e dall’architettura, l’artista combina materiali quali cemento, pigmento, tessuto e acciaio in configurazioni capaci di evocare una vitalità latente e articolare una relazione fluida tra corpo, abito e spazio. Under the Sun, Beyond the Skin presenta una serie di nuove produzioni pensate appositamente peril particolare contesto del parco di Villa Reale e nasce dauna riflessione sul giardino come luogo incui la natura è funzionale al progetto paesaggistico: una costruzione dell’uomo, modellata e disegnata secondo canoni estetici, filosofici o sociali, dove si intrecciano elementi naturali e sovrastrutture culturali
Materialità, corporeità e transizione
La ricerca di Sara Enrico ruota attorno alle nozioni di materialità e corporeità. Le sue opere combinano cemento, pigmento, tessuto e acciaio, e integrano approcci provenienti da sartoria, coreografia e architettura. Questo mix crea configurazioni che evocano una vitalità latente, esplorando il rapporto tra la “pelle” dell’oggetto e la sua forma, tra ciò che nasce spontaneamente e ciò che è frutto di un gesto consapevole. Il giardino di Villa Reale e la Galleria d’Arte Moderna di Milano diventano così un palcoscenico all’aperto, dove le opere si confrontano con l’ambiente circostante, creando un equilibrio instabile che invita lo spettatore a riflettere sulle tensioni tra natura, artificio e esperienza sensoriale.
La ricerca di Sara Enrico ruota attorno alle nozioni di materialità e corporeità. Le sue opere combinano cemento, pigmento, tessuto e acciaio, e integrano approcci provenienti da sartoria, coreografia e architettura. Questo mix crea configurazioni che evocano una vitalità latente, esplorando il rapporto tra la “pelle” dell’oggetto e la sua forma, tra ciò che nasce spontaneamente e ciò che è frutto di un gesto consapevole. Il giardino di Villa Reale diventa così un palcoscenico all’aperto, dove le opere si confrontano con l’ambiente circostante, creando un equilibrio instabile che invita lo spettatore a riflettere sulle tensioni tra natura, artificio e esperienza sensoriale.

Nata a Biella nel 1979, Sara Enrico vive e lavora a Torino. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Torino e si è specializzata in restauro di dipinti antichi all’Istituto Spinelli di Firenze. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il New York Prize nel 2018 e la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT Italian Fellowship in Visual Arts presso l’American Academy in Rome nel 2021. Ha esposto in prestigiose istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, Palazzo Collicola a Spoleto, le OGR di Torino, la 59a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia e la Národní galerie di Praga. Under the Sun, Beyond the Skin rappresenta un’opportunità unica per scoprire la ricerca innovativa di Sara Enrico e il dialogo tra arte contemporanea e paesaggio urbano di Milano.
