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    Home»Arte Contemporanea»Gabriele Cappelli a Milano: Venticinque anni di colore e armonia alla Cadogan Gallery
    Photo Credits: Pietra Studio Courtesy: Cadogan Gallery
    Photo Credits: Pietra Studio Courtesy: Cadogan Gallery
    Arte Contemporanea

    Gabriele Cappelli a Milano: Venticinque anni di colore e armonia alla Cadogan Gallery

    RedazioneBy RedazioneDicembre 4, 2025Updated:Dicembre 4, 2025Nessun commento3 Mins Read
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    La Cadogan Gallery di Milano inaugura mercoledì 3 dicembre 2025 Venticinque, prima mostra italiana di Gabriele Cappelli (Forlì, 1972), artista che vive e lavora a Londra dal 1997. La rassegna, visitabile fino al 31 gennaio 2026, offre un’occasione unica per conoscere la ricerca di un autore che, da oltre venticinque anni, indaga il colore come strumento di armonia, proporzione e tensione visiva.

    Cappelli si avvicina all’arte fin da giovane, ispirato dai frequenti viaggi a Roma per visitare il nonno architetto e designer. Questi incontri introducono l’artista alla pittura, che diventerà il nucleo centrale della sua pratica. Nel 1997, a venticinque anni, si trasferisce a Londra, immerso nel fermento culturale dei Young British Artists (YBA), dove sviluppa una pittura concentrata sulla composizione cromatica. Il colore diventa per lui un linguaggio autonomo: non serve a descrivere, ma “parla da sé”, mentre la forma regola l’equilibrio e le proporzioni delle composizioni.

    La mostra Venticinque raccoglie opere inedite realizzate appositamente per la galleria milanese. L’artista si ispira a creazioni emblematiche e temi significativi del suo percorso, reinterpretandoli in chiave attuale. Le opere, realizzate con cere, polveri e colori a olio che evocano la lucentezza dell’oro, trasmettono serenità e armonia, pur nell’uso audace di accostamenti cromatici inconsueti. Ogni tela è una composizione astratta che unisce libertà formale e consapevolezza concettuale, offrendo allo spettatore un’esperienza visiva intensa e meditativa.

    Photo Credits: Pietra Studio Courtesy: Cadogan Gallery
    Photo Credits: Pietra Studio Courtesy: Cadogan Gallery

    Rappresentato da oltre dieci anni dalla Cadogan Gallery, Cappelli ha visto le sue opere entrare in collezioni private in Europa, Regno Unito e Stati Uniti, consolidando la propria presenza nel panorama internazionale. Con questa mostra, che celebra 25 anni di carriera, l’artista propone una riflessione sulla sua pratica, offrendo un dialogo tra passato e presente della sua ricerca cromatica.

    Il documentario Gabriele Cappelli di Francesco Zippel (2024) racconta il suo percorso creativo, sottolineando come l’artista studi e sperimenti i colori per creare armonie e tensioni visive uniche. La mostra Venticinque porta queste ricerche direttamente al pubblico italiano, offrendo l’opportunità di immergersi nel mondo poetico e sofisticato di Cappelli.

    Photo credit Andy Keate courtesy of Cadogan Gallery and the artist
    Photo credit Andy Keate courtesy of Cadogan Gallery and the artist

    La Cadogan Gallery, con sedi a Londra e Milano, rappresenta da oltre quarant’anni artisti emergenti e affermati, promuovendone la crescita e sostenendo i collezionisti nella scoperta e acquisizione delle opere. La sede milanese, inaugurata nel 2023, rafforza il respiro internazionale della galleria, offrendo uno spazio privilegiato per esposizioni come quella di Cappelli, in cui l’arte contemporanea dialoga con la tradizione della pittura astratta e sperimentale.

    Photo Credits: Pietra Studio Courtesy: Cadogan Gallery
    Photo Credits: Pietra Studio Courtesy: Cadogan Gallery

    Con Venticinque, Milano diventa così tappa obbligata per gli appassionati di pittura contemporanea, proponendo un percorso che celebra il colore come materia viva, tra luci, riflessi e armonie inattese. Le opere di Cappelli, pur nella loro astrazione, parlano di equilibrio, ricerca e consapevolezza estetica, confermando il ruolo dell’artista come interprete di una poetica cromatica raffinata e originale.

    La mostra sarà visitabile fino al 31 gennaio 2026. Un’occasione imperdibile per scoprire una delle voci più significative della pittura contemporanea italiana nel contesto internazionale.

    Lombardia
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