Fondata nel 1995 a Torino da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Sandretto rappresenta una delle prime realtà private italiane dedicate all’arte contemporanea, con l’obiettivo di avvicinare un pubblico sempre più ampio e di sostenere le giovani generazioni di artisti. Fin dalla nascita, la Fondazione si è distinta per il suo approccio innovativo al mecenatismo, basato sulla responsabilità personale e sulla condivisione di passioni, conoscenze e risorse.
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha due sedi principali: a Torino, il Centro per l’Arte Contemporanea, inaugurato nel 2002, progettato dall’architetto Claudio Silvestrin, sorge in un quartiere che conserva la memoria industriale della città. L’edificio, realizzato ex novo, è concepito come uno spazio versatile e funzionale, capace di ospitare mostre, installazioni e attività didattiche di livello internazionale. A Guarene, Palazzo Re Rebaudengo è una residenza settecentesca restaurata per ospitare mostre e eventi culturali. Nel 2019, poco distante, è stato inaugurato il Parco d’arte della Collina di San Licerio, dove le installazioni artistiche dialogano con la natura, tra boschi e filari di vigna, offrendo esperienze immersive uniche.

Al centro dell’attività della Fondazione vi è la Collezione Sandretto Re Rebaudengo, avviata nel 1992 e costruita in dialogo con gli artisti. La scelta di trasformare la collezione privata in Fondazione segna un passaggio fondamentale: dall’oggetto da collezione alla produzione e promozione pubblica di arte contemporanea. La Fondazione Sandretto sostiene gli artisti attraverso commissioni di nuove opere, esposizioni, residenze e programmi di formazione, mettendo la centralità dell’artista al centro della propria missione statutaria.
Il Dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo realizza laboratori, percorsi didattici e attività di mediazione culturale per ogni fascia di età, dai bambini agli adulti, dalle scuole alle famiglie, includendo anche persone con disabilità. Progetti come la Residenza per Giovani Curatori Stranieri e il corso Campo – Studi e pratiche curatoriali testimoniano l’impegno della Fondazione nella formazione di nuovi professionisti dell’arte.
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è inoltre un punto di riferimento nel panorama internazionale, partecipando a Biennali e alla Documenta di Kassel e collaborando con musei e istituzioni di tutto il mondo. Con il Premio StellaRe, istituito nel 2006, promuove il riconoscimento delle donne nel campo della cultura, della ricerca e dell’economia.
A capo della Fondazione, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ha costruito un network internazionale di relazioni e riconoscimenti. Membro di consigli consultivi e board di importanti istituzioni come il MoMA, la Tate Gallery, il New Museum di New York e il MACBA di Barcellona, ha ricevuto numerosi premi e onorificenze, tra cui il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana, il Montblanc Arts Patronage Award e il Premio Internacional de Mecenazgo.
La sede torinese del Centro per l’Arte Contemporanea è concepita secondo principi di funzionalità, essenzialità e versatilità, offrendo un ambiente ideale per esposizioni temporanee e attività pubbliche. Palazzo Re Rebaudengo a Guarene, con i suoi spazi restaurati che combinano antico e contemporaneo, permette di ospitare mostre, performance e laboratori immersivi, creando un dialogo tra architettura, paesaggio e arte.
Da oltre venticinque anni, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è un luogo dove arte, ricerca, educazione e innovazione si incontrano, offrendo esperienze culturali uniche e contribuendo alla crescita del sistema dell’arte contemporanea a livello locale e globale.
