Il Festival del Pensare Contemporaneo torna a Piacenza dall’11 al 14 settembre 2025 per la sua terza edizione, trasformando la città in un grande laboratorio di idee. Quattro giorni di incontri, dialoghi, lectio, concerti filosofici e laboratori animeranno 18 location diffuse, con oltre 200 ospiti italiani e internazionali impegnati in più di 80 eventi.
Il tema scelto per quest’anno è “Vite Svelate. Esporsi/Scoprirsi”, un invito ad affrontare la vulnerabilità come forza e non come debolezza, a riscoprire la presenza di sé nel mondo e a coltivare consapevolezza individuale e collettiva. La direzione del Festival è affidata ad Alessandro Fusacchia, con la curatela filosofica di Andrea Colamedici e Maura Gancitano (Tlon).
Tra gli ospiti internazionali spiccano Derrick De Kerckhove, Erling Kagge, Björn Larsson, Claire Marin, Olga Rudenko e Marietje Schaake. Per l’Italia sono attesi, tra gli altri, Antonio Scurati, Melania G. Mazzucco, Michelangelo Pistoletto, Carlo Cottarelli, Concita De Gregorio, Franco Arminio e Alessandro Quarta.
Il Premio Internazionale “Pensare Contemporaneo” 2025 sarà assegnato allo scrittore cileno Benjamín Labatut, autore di Quando abbiamo smesso di capire il mondo, durante una cerimonia a Palazzo Gotico.
Il programma del Festival del Pensare Contemporaneo si apre giovedì 11 settembre in Piazza Cavalli con una serata musicale che vedrà sul palco N.A.I.P., Nayt, Anna Castiglia, Giulia Mei, Francesco Bianconi ed Emma Nolde. Seguiranno quattro giornate dense di eventi dedicati a filosofia, geopolitica, società, cultura e natura, fino al gran finale con “The Five Elements”, spettacolo del violinista Alessandro Quarta insieme al ballerino Caspar Lench e ai Solisti Filarmonici Italiani.
Oltre ai dialoghi e alle lectio magistralis, il Festival del Pensare Contemporaneo proporrà laboratori, rassegne stampa, performance artistiche e riflessioni su grandi temi contemporanei: intelligenza artificiale, attivismo giovanile, giustizia riparativa, parità di genere, ecologia e nuovi modelli di comunità.
Il Festival del Pensare Contemporaneo 2025 si conferma così uno degli appuntamenti più originali e stimolanti del panorama culturale italiano, capace di unire pensiero critico, arte e partecipazione civica, facendo di Piacenza una vera e propria “città che pensa”.
