Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Editor's Picks»Svizzera celebra il centenario della morte di Félix Vallotton
    Felix Edouard Vallotton
    Editor's Picks

    Svizzera celebra il centenario della morte di Félix Vallotton

    RedazioneBy RedazioneMarzo 18, 2025Updated:Gennaio 10, 2026Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Nel 2025 la Svizzera celebra il centenario della morte di Félix Vallotton (1865–1925), pittore, incisore e scrittore capace di coniugare l’eleganza del colore con la forza del bianco e nero. Nato a Losanna in una famiglia borghese protestante, Vallotton lasciò la sua patria a soli sedici anni per stabilirsi a Parigi, dove trascorse tutta la sua carriera e trovò la sua voce artistica.

    Dalla Formazione all’Avanguardia

    Vallotton studiò all’Académie Julian e poi all’Académie des Beaux-Arts, dove sviluppò una tecnica pittorica rigorosa e uno sguardo implacabile sulla realtà. Aderì al gruppo dei Nabis, i giovani ribelli della pittura parigina di fine Ottocento, che vedevano l’arte come un mezzo per interpretare il mondo più che per copiarlo.

    Félix Vallotton
    Autoritratto a 20 anni, 1885, olio su tela, 70 × 55,2 cm,
    Museo cantonale di belle arti, Losanna

    Il suo Autoritratto a vent’anni (1885) è un manifesto di determinazione: lo sguardo diretto, quasi di sfida, annuncia l’artista che saprà distinguersi in una Parigi affollata di talenti.

    Pittore, Incisore, Scrittore

    Se i suoi dipinti – nudi, paesaggi, scene domestiche – sono celebri per i contrasti cromatici e per la tensione emotiva, Vallotton è stato anche un innovatore nella xilografia moderna. Le sue incisioni in bianco e nero, con le loro superfici nette e taglienti, hanno avuto un’enorme influenza sull’illustrazione del tempo e gli hanno aperto le porte di giornali e riviste internazionali. Meno noti, ma altrettanto affascinanti, sono i suoi romanzi e testi teatrali, nei quali traspare lo stesso spirito ironico e lucido che anima le sue tele.

    Un’Opera Prolifica e Universale

    Il catalogo delle opere di Vallotton conta più di 1.700 dipinti e centinaia di incisioni. Molti sono oggi conservati nei più importanti musei del mondo. La sua notorietà ha conosciuto una nuova fioritura negli ultimi anni, grazie a grandi mostre retrospettive a Parigi, Amsterdam, Tokyo, Londra e New York. Come sottolineano i curatori delle esposizioni svizzere organizzate per il centenario, Vallotton non è solo un pittore nazionale, ma un artista universale, capace di parlare a pubblici di epoche e culture diverse.

    Vallotton Oggi

    Opere come Cinq heures (1898) o i suoi ultimi autoritratti ci mostrano un artista che esplora la condizione umana con un linguaggio che unisce rigore e poesia. Non sorprende che oggi il mercato dell’arte gli attribuisca un valore altissimo: un suo dipinto può superare i 5 milioni di franchi, ben oltre i contemporanei Ferdinand Hodler e Albert Anker. Nel 2025, mostre a Vevey, Winterthur, Ascona e Losanna invitano il pubblico a (ri)scoprire un maestro che continua a ispirare pittori, incisori e scrittori. Félix Vallotton resta, a cento anni dalla sua morte, un artista “eterno”: il suo fuoco sotto il ghiaccio arde ancora.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Emilio Vedova, il gesto come atto politico e spazio della pittura

    Gennaio 11, 2026

    Daniel Buren e la rivoluzione delle strisce: l’artista che ha cambiato il rapporto tra arte e spazio

    Dicembre 2, 2025

    Yves Klein: il visionario del blu che trasformò l’arte del dopoguerra

    Dicembre 2, 2025

    John Byam Liston Shaw: il pittore britannico tra pittura, illustrazione e insegnamento

    Novembre 23, 2025

    Il pittore Honoré Daumier: l’artista che meglio interpretò i rivolgimenti nazionali e popolari della realtà francese dell’Ottocento 

    Novembre 17, 2025

    Domenichino, il Maestro che Ridefinì il Barocco Italiano

    Novembre 17, 2025

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 202611 Views

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 20261 Views

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 202610 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Pillole di Storia Dell'Arte

    La Pala di Fano di Perugino: capolavoro del Rinascimento tra arte e spiritualità

    La Pala di Fano di Perugino (1497), conservata nella chiesa di Santa Maria Nuova, è uno dei massimi esempi di pittura rinascimentale umbra. Con la sua composizione armoniosa, la ricchezza simbolica e la possibile collaborazione del giovane Raffaello, rappresenta un capolavoro che unisce arte, spiritualità e innovazione stilistica.

    Riflessi dal Nilo: un viaggio tra i volti degli antichi Egizi al Museo Archeologico Nazionale di Firenze

    Ottobre 10, 2025

    Galleria Nazionale delle Marche: un’estate di arte, musica e poesia a Palazzo Ducale

    Agosto 5, 2025

    François Hébel nuovo Direttore Artistico di CAMERA: una nuova era per la fotografia a Torino

    Ottobre 2, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025976 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025783 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025582 Views
    Our Picks

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.