Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 2026

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Tendenze»Federico Gori: la natura sospesa nel tempo attraverso il rame e lo spazio
    Federico Gori, Come afferrare il vento, installazione in rame, filo di nylon, piombo, sabbia, ferro, 2025.
    Federico Gori, Come afferrare il vento, installazione in rame, filo di nylon, piombo, sabbia, ferro, 2025.
    Tendenze

    Federico Gori: la natura sospesa nel tempo attraverso il rame e lo spazio

    RedazioneBy RedazioneSettembre 4, 2025Updated:Ottobre 4, 2025Nessun commento2 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Federico Gori, nato a Prato nel 1977, pone la natura al centro della sua ricerca poetica, indagandone i ritmi profondi e le dinamiche più intime attraverso materiali sensibili e tecniche di forte impatto visivo. Già giovane studente d’arte, Federico Gori si confronta con lo spazio e le opere ambientali alla Fattoria di Celle, esperienze che segneranno profondamente il suo percorso creativo. La collaborazione avviata nel 2020, gli consente di confrontarsi con lo spazio della Cascina Terrarossa, scegliendo una stanza centrale del primo piano per realizzare un’opera site-specific collegata alla serie di installazioni multimediali Estinti.

    Per questa serie, l’artista realizza lastre di rame lavorate con incisioni e processi naturali di ossidazione, su cui riproduce immagini di vegetazione estinta. Attraverso uno studio approfondito di reperti archeologici, Gori porta alla luce piante come Cooksonia, Psilophyton, Zamites, Schizostachys Pinnata, Sphenophyllum e Anomozamites, trasformandole in pattern ripetibili. Pur mantenendo uno schema grafico coerente, ciascuna lastra resta unica grazie alla mutazione naturale dell’ossidazione, diventando così un organismo vivente che evolve nel tempo. L’installazione occupa tre pareti della stanza, irradiandosi dalla finestra decentrata come grandi ali aperte, accogliendo lo spettatore in un dialogo tra spazio, luce e materia.

    FEDERICO GORI
    Federico Gori, Come afferrare il vento, installazione in rame, filo di nylon, piombo, sabbia, ferro, 2025.

    Nel 2025 Federico Gori prosegue il suo percorso a Sant’Orsola con due installazioni che esplorano due dimensioni opposte ma complementari del tempo. Come afferrare il vento rappresenta il tempo sospeso: migliaia di foglie di rame sospese in un vortice evocano un movimento congelato, metafora dello stato di un luogo in bilico tra passato, presente e futuro. Kréne, invece, celebra il tempo che scorre attraverso una scultura organica in terra cruda e piante resilienti, osservabile dall’alto come cerchi concentrici di un tronco d’albero. Le piante, destinate a essere trapiantate, prefigurano la rinascita del luogo, segnato dalla trasformazione antropica, e testimoniano la memoria biologica e la resilienza della natura.

    L’arte di Federico Gori si caratterizza per la capacità di unire riflessione poetica e sensibilità materica, trasformando elementi naturali e materiali industriali in organismi vivi che si muovono nello spazio e nel tempo. La sua poetica ci invita a osservare la natura non solo come soggetto estetico, ma come presenza viva, capace di raccontare storie di estinzione, memoria e rinascita, in uno stretto dialogo con il luogo che le ospita.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    AlUla Arts Festival 2026, un quinto anniversario che consacra il deserto come capitale creativa

    Febbraio 26, 2026

    Crypto Art: tra ricerca estetica e trasformazione digitale del sistema artistico

    Febbraio 24, 2026

    Arte digitale oggi: innovazione, mercato e opportunità per chi crea

    Febbraio 12, 2026

    Gli artisti viventi più costosi al mondo: quando il successo arriva prima della leggenda

    Febbraio 12, 2026

    NFT e arte digitale: come la blockchain sta trasformando il mercato del collezionismo

    Febbraio 12, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 20261 Views

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 20262 Views

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 20263 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Mostre ed Esposizioni

    Michelangelo Pistoletto varca La Soglia della Galleria Continua di San Gimignano

    La Galleria Continua di San Gimignano presenta La Soglia, una nuova e ampia mostra personale…

    L’Aquila Capitale della Cultura 2026: riapre il Teatro San Filippo Neri, simbolo di rinascita

    Marzo 29, 2026

    Il Restauro della Milano che Cambia: i Cantieri Simbolo Presentati da Assorestauro a MADE Expo

    Novembre 28, 2025

    UNESCO: promotore della cultura e custode del patrimonio artistico mondiale

    Dicembre 8, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025985 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025804 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025588 Views
    Our Picks

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 2026

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.