Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 2026

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»Fantasie Déco. Opere dalla collezione d’arte di Fondazione CR Firenze
    decò
    Umberto Brunelleschi - Testa femminile, 1918-1919 ca - matita, acquerello, gouache
    Mostre ed Esposizioni

    Fantasie Déco. Opere dalla collezione d’arte di Fondazione CR Firenze

    RedazioneBy RedazioneOttobre 24, 2025Updated:Ottobre 28, 2025Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    A un secolo dall’Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne di Parigi, che nel 1925 sancì la nascita ufficiale dello stile Déco, la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo dedica la mostra “Fantasie Déco. Opere dalla collezione d’arte di Fondazione CR Firenze” a uno dei momenti più affascinanti della modernità artistica.
    Curata da Lucia Mannini, l’esposizione riunisce oltre cento opere su carta, libri illustrati e sculture in ceramica provenienti dalla collezione di Giuliano Ercoli (1940–2023), raffinato conoscitore della grafica internazionale tra Art Nouveau e Art Déco, recentemente confluita nel patrimonio di Fondazione CR Firenze.

    La raccolta Ercoli, ora presentata integralmente per la prima volta, testimonia l’ampiezza di un collezionismo intellettuale fondato sul dialogo tra arti applicate, editoria e arti maggiori. Disegni, incisioni e illustrazioni si fanno qui non semplici oggetti decorativi, ma veicoli di un’estetica che interpreta il sogno di un mondo nuovo, armonico e controllato, in cui il segno grafico si traduce in misura, ritmo e sintesi visiva.

    decò
    Umberto Brunelleschi – Feux d’artifices, 1927 – pochoirFoto da: Fantasie Déco.
    Opere dalla collezione d’arte di Fondazione CR Firenze

    Lo stile Déco, nella lettura curatoriale di Mannini, appare come un linguaggio di mediazione: fra la sensualità fluttuante dell’Art Nouveau e la severità razionale del Modernismo. La linea si irrigidisce, le superfici si spianano, ma resta viva una tensione poetica che attraversa illustrazioni, copertine editoriali e oggetti d’uso. Il gusto per la decorazione sopravvive, ma trasfigurato in astrazione geometrica e in eleganza artificiale, quasi meccanica.

    Accanto alla grafica, la ceramica – medium privilegiato del Déco – testimonia la ricerca di matericità e luce, con smalti iridescenti e volumi calibrati. Queste opere, spesso di manifattura francese, inglese o italiana, restituiscono l’ambizione di una bellezza quotidiana, accessibile ma colta, sospesa tra industria e artigianato.

    decò
    Mario Laboccetta – La lettera, 1925 ca – matita, gouache
    Opere dalla collezione d’arte di Fondazione CR Firenze

    Il percorso espositivo si inserisce perfettamente nel contesto della Casa Museo Ivan Bruschi, che da sempre intreccia epoche e linguaggi diversi nel segno del collezionismo eclettico. Come sottolinea il Conservatore Carlo Sisi, il Déco rappresenta per la Fondazione “una stagione di splendori e illusioni, in cui l’arte si fece stile di vita e specchio di una società che cercava nella forma una via di riscatto estetico”.

    decò
    Fantasie Déco – Fondazione Ivan Bruschi
    Ph. Lorenzo Pagliai

    La mostra riafferma così il ruolo delle fondazioni culturali – in particolare Fondazione CR Firenze e Fondazione Ivan Bruschi, parte del patrimonio di Intesa Sanpaolo – come custodi e promotrici di un’eredità artistica condivisa. Fantasie Déco non è soltanto un omaggio a un collezionista e al suo sguardo, ma una riflessione sul valore del decorativo come categoria critica, capace di attraversare il secolo e di tornare oggi a interrogare la relazione fra arte, industria e immaginazione.


    INFORMAZIONI UTILI
    DOVE: Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi – Corso Italia 14, Arezzo
    ORARI: dal mercoledì alla domenica, 10-13 / 14-18.
    TARIFFE: intero € 5; ridotto € 3 per convenzionati, maggiori di 65 anni, studenti, militari, clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo, gruppi superiori a 15 persone; gratuito per minori di 18 anni, insegnanti (accompagnatori di una classe), guide turistiche, diversamente abili e loro accompagnatori, giornalisti previo accredito, possessori tessera Alumni GDI Academy.
    Ingresso libero prima domenica del mese.
    CATALOGO Fantasie Déco, Opere dalla collezione d’arte di Fondazione CR Firenze – Società Editrice Allemandi, disponibile al bookshop del museo, € 19

    Toscana
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    MUSHI 虫. Libellule e altri insetti nella pittura di Stéphane Dubé

    Aprile 8, 2026

    Mario Schifano alla Galleria Lombardi

    Aprile 8, 2026

    “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità” è la mostra fotografica a Palazzo Pepoli

    Aprile 7, 2026

    Banksy Archive 01: The School of Bristol 1983-2005 a Palazzo Fava di Bologna

    Aprile 7, 2026

    La Maddalena di Piero di Cosimo mostra a Palazzo Venezia di Roma

    Aprile 7, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 20261 Views

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 20262 Views

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 20263 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Mostre ed Esposizioni

    “Il teatro del quotidiano”: al Buonconsiglio la prima retrospettiva su Giacomo Francesco Cipper, il “Tedesco”

    “Il teatro del quotidiano”, la prima grande retrospettiva dedicata a Giacomo Francesco Cipper, detto “il Tedesco”, che si terrà al Castello del Buonconsiglio di Trento dal 12 aprile al 14 settembre.

    In gioco: un viaggio tra illusione e divertimento nell’arte italiana tra Ottocento e Novecento

    Giugno 23, 2025

    Riccardo Ghilardi trasforma la Mole Antonelliana in un set cinematografico

    Novembre 12, 2025

    Panorama Pozzuoli 2025: l’arte contemporanea incontra mito e storia nei Campi Flegrei

    Settembre 10, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025985 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025804 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025588 Views
    Our Picks

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 2026

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.