Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    SENSES 2026 a Lecce: fotografia, pittura e video art al MUST con le icone del ‘900 italiano

    Maggio 15, 2026

    MUST Lecce: il Museo Storico della Città nell’antico Monastero di Santa Chiara

    Maggio 15, 2026

    Come la tecnica della pittura a olio ha cambiato per sempre il modo di vedere l’arte

    Maggio 15, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»Eugene Berman. Modern Classic: la grande retrospettiva al Mart di Rovereto
    Eugene Berman
    Eugene Berman Veduta immaginaria di Palestrina, Roma 1962 Zelenina Collection
    Mostre ed Esposizioni

    Eugene Berman. Modern Classic: la grande retrospettiva al Mart di Rovereto

    RedazioneBy RedazioneSettembre 27, 2025Updated:Ottobre 9, 2025Nessun commento4 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Dal 27 settembre 2025 al 1 marzo 2026 il Mart di Rovereto celebra Eugene Berman con la più grande retrospettiva mai dedicata a questo artista cosmopolita. Eugene Berman. Modern Classic non è solo una mostra: è un viaggio attraverso la vita e le opere di uno dei più affascinanti protagonisti del XX secolo, capace di unire la modernità delle avanguardie con un profondo amore per la tradizione.

    Eugene Berman, nato a San Pietroburgo nel 1899, fu pittore, illustratore, scenografo, collezionista e fotografo dilettante. Dopo aver lasciato la Russia a causa della rivoluzione bolscevica, visse a Parigi, dove negli anni Venti si formò a contatto con i Nabis e le ricerche post-impressioniste, e sviluppò uno stile personale che mescolava classicità e immaginazione. Negli anni Trenta e Quaranta si trasferì negli Stati Uniti, dove trovò riconoscimento internazionale e collaborò come scenografo con il Metropolitan Opera di New York, Broadway e i Ballets Russes di Montecarlo. Nel 1958 Berman si stabilì a Roma, città che aveva sempre esercitato un fascino irresistibile su di lui e che divenne la sua casa fino alla morte nel 1972.

    La mostra Eugene Berman. Modern Classic ricostruisce le tre grandi fasi della carriera dell’artista: Parigi, Stati Uniti e Roma. Oltre cento dipinti, un numero equivalente di disegni e carte, taccuini, fotografie, documenti d’archivio e persino oggetti e reperti archeologici provenienti dalla collezione personale di Berman offrono un ritratto completo di questo maestro del neo-romanticismo. Il percorso espositivo segue un ordine cronologico ma è arricchito da due approfondimenti tematici: il primo dedicato al gruppo dei neo-romantici, che include artisti come Christian Bérard, Pavel Tchelitchew e Leonid Berman, e il secondo alle vicende romane dell’artista, quando intrecciò relazioni con Corrado Cagli, Alberto Savinio, Fabrizio Clerici, Leonor Fini e Piero Fornasetti.

    Il progetto nasce dalla riscoperta del prezioso lascito che Eugene Berman destinò allo Stato italiano, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale dell’Agro Falisco di Civita Castellana. Il Mart ha potuto arricchire il percorso grazie alla collaborazione di collezionisti internazionali e allo studio dei materiali dell’American Academy in Rome, che custodisce un imponente archivio fotografico. Le immagini di Berman, scattate durante i suoi viaggi in Messico, Egitto, Libia e in diverse città italiane, dialogano in mostra con fotografie storiche di autori come Henri Cartier-Bresson, Helen Levitt e Herbert List, componendo un vero e proprio atlante della memoria.

    Eugene Berman
    Eugene Berman con Nature Trés Morte_1945 o 1946_foto George Heuningen-Huene_Museo archeologico nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo, Civita Castellana (VT)

    L’esposizione non si limita alla pittura: restituisce la poliedricità di Eugene Berman, includendo scenografie, costumi teatrali, illustrazioni e grafiche editoriali realizzate per riviste come Town&Country, Vogue America e Life. Una sezione speciale è dedicata alla sua attività per il teatro e la danza, ricordando le celebri produzioni di Romeo and Juliet (1943) e Don Giovanni (1957) al Metropolitan Opera.

    La retrospettiva di Eugene Berman mette in luce anche il rapporto privilegiato di Berman con l’Italia. Il tema del “viaggio in Italia”, così centrale nella sua poetica, rievoca il Grand Tour dei secoli passati e diventa per l’artista un diario visivo fatto di rovine, architetture, piazze e paesaggi che mescolano storia e sogno. L’influenza di Giorgio de Chirico, maestro del recupero dell’antico in chiave moderna, si percepisce in molte opere di Berman, che seppe trasformare la memoria in visione e il passato in presente.

    Curata da Sara De Angelis, Denis Isaia, Peter Benson Miller e Ilaria Schiaffini, su un’idea di Vittorio Sgarbi ed Elisabetta Scungio, la mostra è allestita dall’architetto Emiliano Leoni. Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, è il più completo mai pubblicato su Eugene Berman e include saggi di importanti studiosi e critici, insieme a un ricco apparato iconografico.

    Eugene Berman. Modern Classic rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire un artista che ha saputo unire il linguaggio delle avanguardie europee, la scena culturale americana e la grande tradizione italiana. Visitare questa mostra significa immergersi in un mondo poetico, dove realtà e immaginazione convivono, e dove ogni opera diventa un frammento di viaggio tra passato e modernità.

    2025 Trentino Alto Adige
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Tessere d’Arte a Forlì espone il linguaggio contemporaneo tra impresa e ricerca artistica

    Maggio 14, 2026

    La Sicilia in bianco e nero di Armando Rotoletti tra memoria, identità e patrimonio

    Maggio 14, 2026

    Anna Perach a Firenze con corpi, tappeti e miti al femminile in Dis/Enchanted Interiors

    Maggio 14, 2026

    Artemide di Efeso e Filippo Tagliolini al MANN per un dialogo tra antichità farnesiane e reinvenzione settecentesca

    Maggio 13, 2026

    Oltre le nuvole: quando l’arte guarda in alto

    Maggio 13, 2026

    Irving Penn a Roma con 109 capolavori fotografici al nuovo Centro della Fotografia

    Maggio 12, 2026

    Comments are closed.

    Advertising
    Demo
    Novità

    SENSES 2026 a Lecce: fotografia, pittura e video art al MUST con le icone del ‘900 italiano

    Maggio 15, 20262 Views

    MUST Lecce: il Museo Storico della Città nell’antico Monastero di Santa Chiara

    Maggio 15, 20261 Views

    Come la tecnica della pittura a olio ha cambiato per sempre il modo di vedere l’arte

    Maggio 15, 20261 Views
    Advertising
    Demo
    Da Non Perdere
    Da non perdere

    La Cattedrale di San Zeno a Pistoia. Un percorso di storia, arte e devozione

    Nel cuore di Pistoia, la Cattedrale di San Zeno si erge maestosa su Piazza del Duomo, raccontando più di mille anni di storia, arte e fede. Dalle sue origini altomedievali alla sobria eleganza romanica, dai capolavori dell’oreficeria gotica all’influsso del Rinascimento, il Duomo custodisce opere di straordinario valore artistico e spirituale, tra cui l’Altare argenteo di San Jacopo e il grande Crocifisso di Coppo di Marcovaldo. Visitare San Zeno significa immergersi in un percorso che unisce devozione, tecnica e bellezza senza tempo.

    “Hope Around. New York Graffiti” prorogata fino all’11 gennaio: Oristano continua a respirare la libertà dei muri di New York

    Ottobre 26, 2025

    Raffaello Sanzio: vita, arte e opere in Toscana

    Agosto 22, 2025

    Nino Springolo e “I due compagni”: al Museo Bailo la riscoperta di un maestro appartato del Novecento

    Marzo 31, 2026
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025998 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025820 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025601 Views
    Our Picks

    SENSES 2026 a Lecce: fotografia, pittura e video art al MUST con le icone del ‘900 italiano

    Maggio 15, 2026

    MUST Lecce: il Museo Storico della Città nell’antico Monastero di Santa Chiara

    Maggio 15, 2026

    Come la tecnica della pittura a olio ha cambiato per sempre il modo di vedere l’arte

    Maggio 15, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate a tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Privacy Policy
    • Sostienici
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.