Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Arte Contemporanea»Elena Bellantoni: tra identità, alterità e corpo, l’arte che riflette il contemporaneo
    Elena Bellantoni, C'era una voglia di ballare che faceva luce, 2023. Courtesy the artist. Photo Cristina Patuelli
    Elena Bellantoni, C'era una voglia di ballare che faceva luce, 2023. Courtesy the artist. Photo Cristina Patuelli
    Arte Contemporanea

    Elena Bellantoni: tra identità, alterità e corpo, l’arte che riflette il contemporaneo

    RedazioneBy RedazioneGennaio 13, 2026Nessun commento4 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Elena Bellantoni, nata a Vibo Valentia nel 1975 e attualmente attiva a Roma, si conferma nel 2026 come una delle voci più originali e incisive dell’arte contemporanea italiana. La sua ricerca artistica ruota attorno ai temi dell’identità, dell’alterità e delle dinamiche di potere, esplorati attraverso il linguaggio del corpo e pratiche partecipative che coinvolgono direttamente lo spettatore. La sua opera si sviluppa in un ampio spettro di media: dal disegno alla performance, dal video all’installazione, fino a interventi relazionali che trasformano lo spazio espositivo in un laboratorio sociale e critico.

    Dopo gli studi a Parigi e Londra, con un MA in Visual Art conseguito nel 2007 presso la WCA University of London, Bellantoni si è distinta per un approccio interdisciplinare e internazionale. Fondatrice o co-fondatrice di piattaforme artistiche come Platform Translation Group a Londra (2007), 91mq Project Space a Berlino (2008) e Wunderbar Cultural Project (2015), ha costruito un percorso che coniuga autonomia creativa e rete collaborativa, mettendo in dialogo contesti locali e globali.

    La ricerca sull’identità e il corpo

    Il corpo, per Bellantoni, è al contempo soggetto e strumento di interazione: è veicolo di linguaggio, testimonianza storica e terreno di sperimentazione sociale. La sua pratica si concentra sulla decostruzione delle narrazioni stereotipate, sullo smascheramento dei ruoli di potere e sulla ridefinizione dello spazio occupato dall’individuo nel contesto contemporaneo. I lavori dell’artista si sviluppano come veri e propri esperimenti relazionali, in cui il pubblico non è mero osservatore, ma parte integrante della costruzione del significato.

    Elena Bellantoni, C'era una voglia di ballare che faceva luce, 2023. Courtesy the artist. Photo Cristina Patuelli
    Elena Bellantoni, C’era una voglia di ballare che faceva luce, 2023. Courtesy the artist. Photo Cristina Patuelli

    Uno dei progetti più celebri è On the Breadline (2019), vincitore del Premio Italian Council. Si tratta di un lavoro itinerante che ha attraversato quattro paesi europei, indagando le condizioni di precarietà sociale e la dignità individuale attraverso azioni performative, video e installazioni. Il progetto è stato documentato in una monografia pubblicata da Quodlibet, che testimonia l’attenzione dell’artista per la ricerca sul campo e per la narrazione collettiva.

    NOT HER: la potenza verbo-visiva del corpo femminile

    Nel 2024 Bellantoni ha realizzato NOT HER, un’installazione video imponente composta da schermi LED alti sette metri, nata da un archivio di oltre 300 immagini. Il lavoro prende forma attraverso collage fotografici e performance, dove il corpo femminile diventa al contempo soggetto e oggetto di riflessione critica. Dalla “moglie perfetta” alla “bambolina” fino alla “bellezza contesa”, le figure femminili si trasformano in strumenti di potere e oggetti del desiderio, denunciate attraverso un racconto verbo-visivo in cui l’artista interpreta il ruolo del “pubblicitario sessista” e crea 24 réclame analogiche, ciascuna con una risposta critica. La sua presenza viene manipolata anche tramite intelligenza artificiale, generando immagini che pongono in discussione il concetto di autenticità e proprietà del corpo femminile. L’opera si lega a una lunga tradizione di omaggi alle artiste che hanno indagato il corpo e l’identità, da Ketty la Rocca e Tomaso Binga a Barbara Kruger e Cindy Sherman, creando un continuum generazionale di femminismo e critica visiva.

    L’impatto internazionale

    Bellantoni non si limita alla scena italiana: la sua arte dialoga con contesti internazionali, da Berlino a Parigi, dove ha realizzato l’installazione NOT HER per la sfilata Dior primavera-estate presso i Giardini delle Tuileries. La sua capacità di muoversi tra linguaggi diversi – arte visiva, performance, design e pubblicità – le consente di affrontare con efficacia le questioni sociali contemporanee, rendendo la sua pratica rilevante non solo per il mercato dell’arte, ma anche per il dibattito culturale internazionale.

    ELENA BELLANTONI
    The Fox and the Wolf: Struggle for Power, 2014, Video full HD 7’58’’, 6 fotografie e maschere della performance
    Foto © Modestas Endriuška, 38 x 46,5 cm ciascuna, Courtesy l’artista, Collezione Farnesina

    Dove vedere le opere di Elena Bellantoni

    Le opere di Bellantoni sono presenti in importanti spazi espositivi e museali, oltre che in progetti itineranti. Il suo lavoro più esteso, On the Breadline, e NOT HER sono stati accolti in contesti pubblici e museali, diventando esempi significativi di come l’arte contemporanea possa riflettere criticamente su identità, corpo e società. Attraverso mostre, installazioni e performance, l’artista continua a stimolare riflessioni sulle relazioni tra individuo e collettività, confermandosi come una protagonista del panorama artistico contemporaneo.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione
    • Website

    Leggi Anche

    Arte digitale oggi: innovazione, mercato e opportunità per chi crea

    Febbraio 12, 2026

    Gli artisti viventi più costosi al mondo: quando il successo arriva prima della leggenda

    Febbraio 12, 2026

    A Bologna l’identità diventa un racconto collettivo attraverso l’arte contemporanea di do ut do 2026

    Febbraio 3, 2026

    Intervista a Nicola Nannini: la pittura vive di materia e di dissolvenze 

    Gennaio 26, 2026

    Fondazione Biscozzi | Rimbaud ETS: un centro delle arti contemporanee nel cuore di Lecce

    Gennaio 24, 2026

    Quando l’arte incontra i supereroi Marvel con i ritratti di DAF

    Gennaio 22, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 202611 Views

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 20261 Views

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 202610 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Archivio

    Germinale Monferrato Art Fest 2025: l’arte che nutre lo sguardo e coltiva il pensiero

    La seconda edizione di Germinale Monferrato Art Fest trasforma il Monferrato in un museo a cielo aperto. Dal 12 settembre al 12 ottobre 2025, 27 sedi espositive in 22 comuni accolgono circa 50 artisti, tra ospiti internazionali e giovani talenti in residenza. Il tema Alimurgia.

    Il Museo Rigenera: al MAXXI la cultura che trasforma le periferie

    Ottobre 9, 2025

    Leonor Fini e la Collezione Grafica Bassi Rathgeb: un viaggio dal Rinascimento al Novecento

    Novembre 26, 2025

    Echi barocchi e visioni urbane di Piero Mascetti al Museo Carlo Bilotti

    Novembre 30, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025976 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025783 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025582 Views
    Our Picks

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.