Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Galleria Nazionale di Cosenza: un viaggio nell’arte italiana a Palazzo Arnone

    Giugno 7, 2026

    Angelo Dall’Oca Bianca: la poetica del quotidiano e il trionfo della luce

    Giugno 7, 2026

    Gustav Klimt: vita, stile e opere del maestro della Secessione viennese

    Giugno 6, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Must Read»Doors of CHANGE: quando il patrimonio culturale apre le porte all’innovazione
    Doors of CHANGE 2025: quando il patrimonio culturale italiano incontra innovazione e scienza
    Foto di Nick Pryde su Unsplash
    Must Read

    Doors of CHANGE: quando il patrimonio culturale apre le porte all’innovazione

    RedazioneBy RedazioneOttobre 13, 2025Updated:Dicembre 7, 2025Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Dal 17 al 19 ottobre 2025 l’Italia diventa un laboratorio diffuso di cultura, scienza e innovazione. È in queste tre giornate che prenderà vita la prima edizione di “Doors of CHANGE – Attraverso il patrimonio, aprirsi al futuro”, un grande evento nazionale che coinvolgerà oltre sessanta luoghi della cultura e della ricerca, da nord a sud del Paese.

    Musei, archivi, biblioteche, parchi archeologici, laboratori di restauro e centri universitari accoglieranno il pubblico con più di settanta iniziative dal vivo e trenta esperienze digitali, tra visite speciali, incontri, performance e ricostruzioni immersive. Un mosaico di appuntamenti che unisce il fascino della scoperta alla potenza dell’innovazione, avvicinando i cittadini al patrimonio italiano attraverso forme partecipative, sostenibili e tecnologicamente avanzate.

    Promosso dalla Fondazione CHANGES nell’ambito del progetto PNRR CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Next-Gen Sustainable Society, l’evento nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo due mondi che, troppo spesso, viaggiano separati: quello della cultura e quello della ricerca scientifica.

    Con Doors of CHANGE non apriamo soltanto i luoghi della cultura al pubblico, ma li mettiamo in dialogo con il mondo della ricerca, vogliamo mostrare come la conoscenza scientifica e le nuove tecnologie possano rinnovare il rapporto con i nostri beni culturali, rendendoli più sostenibili e inclusivi. Il patrimonio non è solo memoria del passato, ma terreno di sperimentazione e di nuove forme di partecipazione verso il futuro.

    Ilaria Manzini, Direttrice Scientifica della Fondazione.

    L’iniziativa toccherà alcuni dei luoghi più iconici del Paese: dalla Basilica di San Marco a Venezia alla Reggia di Caserta, dal Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento al Museo Nazionale del Bargello di Firenze, fino ai Fori Imperiali e alle Case Romane del Celio a Roma. E ancora, la Cavallerizza Reale di Torino, il Museo Archeologico Romano di Positano e molti altri siti simbolo del nostro patrimonio.

    Accanto ai grandi monumenti, saranno protagonisti anche i centri della ricerca e della formazione, come il Monastero dei Benedettini di Catania, il Sistema Museale dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, i laboratori di restauro dell’Opificio delle Pietre Dure e i cantieri dell’Istituto Centrale del Restauro.

    Doors of CHANGE 2025: quando il patrimonio culturale italiano incontra innovazione e scienza

    Doors of CHANGE offrirà dunque un’esperienza unica, capace di intrecciare la dimensione fisica e quella digitale in un racconto collettivo del patrimonio italiano. Tra podcast, mostre virtuali e tour interattivi, l’iniziativa invita il pubblico a esplorare i beni culturali da nuove prospettive, mostrando come l’innovazione possa diventare strumento di conoscenza, tutela e condivisione.

    Dietro il progetto c’è la visione della Fondazione CHANGES, impegnata a promuovere l’innovazione scientifico-tecnologica e lo sviluppo sostenibile del patrimonio culturale, costruendo una rete tra università, centri di ricerca, imprese e istituzioni. L’obiettivo è creare un ecosistema in cui la cultura umanistica e la ricerca scientifica si incontrino per generare impatto reale sui territori e sulle comunità.

    Per tre giorni, dunque, le porte del patrimonio italiano si apriranno davvero al cambiamento: Doors of CHANGE è un invito a guardare al passato con occhi nuovi, per costruire insieme il futuro della cultura.

    2025 Ottobre
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Musei uniti per un mondo diviso è il tema dell’International Museum Day 2026

    Maggio 12, 2026

    Bologna apre i suoi musei al mondo grazie alla Giornata Internazionale e Notte Europea dei Musei tra aperture straordinarie ed eventi a ingresso gratuito

    Maggio 12, 2026

    L’Italia riconosce la cultura e l’arte come strumento terapeutico

    Maggio 4, 2026

    L’UE sospende un finanziamento da 2 milioni di euro al Padiglione russo alla Biennale di Venezia

    Aprile 20, 2026

    Fiber art e arte tessile | 7 artisti contemporanei che usano i tessuti in modo straordinario

    Aprile 20, 2026

    A Firenze una passeggiata nel centro storico tra memoria e ricostruzione

    Aprile 16, 2026

    Comments are closed.

    Advertising
    Demo
    Novità

    Galleria Nazionale di Cosenza: un viaggio nell’arte italiana a Palazzo Arnone

    Giugno 7, 20261 Views

    Angelo Dall’Oca Bianca: la poetica del quotidiano e il trionfo della luce

    Giugno 7, 20263 Views

    Gustav Klimt: vita, stile e opere del maestro della Secessione viennese

    Giugno 6, 20263 Views
    Advertising
    Demo
    Da Non Perdere
    Pillole di Storia Dell'Arte

    Henri Rousseau detto il doganiere: un pittore libero e selvaggio ma definito dalla critica dell’epoca come artista ingenuo 

    Henri Rousseau, conosciuto come il Doganiere, è una delle figure più affascinanti e controverse dell’arte moderna. Autodidatta, libero da accademismi e convenzioni, sviluppò uno stile unico fatto di colori brillanti, prospettive sorprendenti e atmosfere sospese tra sogno e realtà.

    Calasetta celebra la creatività mediterranea con Daniele Di Girolamo al MACC

    Ottobre 7, 2025

    I migliori artisti di arte contemporanea: chi seguire oggi

    Agosto 16, 2025

    Arte in Toscana nella primavera 2026 | La guida alle mostre in programma

    Aprile 21, 2026
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 20251.001 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025823 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025603 Views
    Our Picks

    Galleria Nazionale di Cosenza: un viaggio nell’arte italiana a Palazzo Arnone

    Giugno 7, 2026

    Angelo Dall’Oca Bianca: la poetica del quotidiano e il trionfo della luce

    Giugno 7, 2026

    Gustav Klimt: vita, stile e opere del maestro della Secessione viennese

    Giugno 6, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate a tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Privacy Policy
    • Sostienici
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.