Dal 3 settembre al 9 novembre 2025, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro diventa teatro di una mostra raffinata e sorprendente: Cornici Franchetti, un dossier espositivo che presenta al pubblico il frutto di un’importante campagna di restauro promossa da Venetian Heritage con il sostegno di Pomellato.
Questa esposizione illumina un aspetto spesso trascurato del collezionismo ottocentesco: la cornice come opera d’arte autonoma, capace di dialogare con il dipinto che accoglie e di arricchirne la fruizione estetica.
La Galleria e il Sogno del Barone Franchetti
La Galleria Giorgio Franchetti è ospitata nella celebre Ca’ d’Oro, gioiello del gotico fiorito veneziano affacciato sul Canal Grande. Il barone Giorgio Franchetti (1865–1922), musicista, mecenate e collezionista, acquistò il palazzo nel 1894, lo restaurò e lo donò allo Stato nel 1916, con la sua straordinaria collezione di dipinti, sculture, bronzi, arazzi e arredi.
Il sogno di Franchetti era creare un museo pubblico per la città di Venezia, che raccontasse la sua storia artistica e culturale attraverso opere scelte con gusto raffinato. Tra i capolavori della raccolta spiccano il celebre San Sebastiano di Andrea Mantegna, i dipinti di Vittore Carpaccio, Tintoretto e Tiziano, e le preziose sculture rinascimentali come la Madonna col Bambino di Tullio Lombardo.

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Direzione regionale Musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura

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Direzione regionale Musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura
Cornici come Capolavori
La collezione Franchetti non si limita ai dipinti: include un nucleo straordinariamente ricco di cornici, databili tra il Quattrocento e l’Ottocento. Tondi rinascimentali ornati di ghirlande, cornici a edicola con inserti dipinti, modelli a cassetta con fondi a bulino, e raffinati intagli dorati compongono un vero e proprio atlante delle tipologie decorative dell’arte italiana.
Molte di queste cornici, finora custodite nei depositi del museo, erano poco note anche agli studiosi. Dal 2012 la Galleria ha avviato un percorso di studio e restauro per riportarle all’attenzione del pubblico.
La Mostra Cornici Franchetti
La mostra, curata da Claudia Cremonini e promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Veneto, presenta i risultati di una nuova campagna di restauri che ha coinvolto 18 cornici storiche. Alcune di esse sono state ricollocate ai dipinti cui appartenevano, altre verranno inserite per la prima volta nel percorso espositivo permanente, creando una sezione dedicata alla cornice come forma d’arte.
L’iniziativa fa parte del più ampio progetto di restauro e riallestimento della Ca’ d’Oro, sostenuto da Venetian Heritage e dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, che si concluderà nel 2027.
Mecenatismo Contemporaneo: Venetian Heritage e Pomellato
Questa è la terza collaborazione tra Venetian Heritage e Pomellato, dopo l’illuminazione della facciata della Ca’ d’Oro nel 2023 e la realizzazione di nuove teche espositive nel 2024.
“Questo progetto si inserisce nel quadro del più ampio intervento di restauro generale del museo” – ha dichiarato Toto Bergamo Rossi, Direttore di Venetian Heritage – “ed è un esempio di come il mecenatismo contemporaneo possa contribuire in modo concreto alla valorizzazione del patrimonio culturale.”
Per Sabina Belli, CEO di Pomellato, sostenere questa iniziativa significa “onorare il lavoro degli artigiani e custodire la bellezza, proprio come una cornice esalta e protegge un capolavoro”.
Un Invito al Pubblico
Visitare la mostra Cornici Franchetti significa non solo ammirare splendidi manufatti rinascimentali e barocchi, ma anche scoprire il gusto collezionistico di Giorgio Franchetti e l’attenzione al dettaglio che rese unica la sua raccolta.
La Galleria alla Ca’ d’Oro invita dunque i visitatori a guardare con occhi nuovi i suoi capolavori pittorici, scoprendo che la bellezza non si trova solo nell’immagine rappresentata, ma anche nella cornice che la racchiude.
