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Arte e Cultura Visiva: Tutto sugli Artisti e le Opere
La Galleria Antonia Jannone di Milano ospita fino al 20 febbraio 2026 Secondo Piano, mostra personale di Sara Salvemini. L’esposizione esplora il rapporto tra corpo e spazio, natura e architettura, attraverso tre cicli di opere che rivelano una spazialità stratificata e un linguaggio estetico unico.
Dal 28 gennaio al 6 aprile 2026, il Museo Fortuny di Venezia presenta Antonio Scaccabarozzi. Diafanés, un percorso espositivo che esplora la ricerca diafana dell’artista italiano, invitando i visitatori a un’esperienza immersiva tra luce, trasparenze e percezione visiva.
A pochi giorni dalla chiusura della grande mostra su Beato Angelico a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco, una conferenza alla Certosa di Firenze offrirà un bilancio “a caldo” di quello che si annuncia come uno degli eventi espositivi più rilevanti degli ultimi decenni.
Il Mart di Rovereto celebra Luigi Bonazza con una grande retrospettiva che esplora il suo percorso tra Secessione viennese e Art Déco. In mostra oltre 300 opere tra dipinti, disegni, incisioni e oggetti decorativi, in un viaggio attraverso la carriera e l’epoca di uno dei protagonisti dell’arte trentina del primo Novecento.
Michail Egorovič (Mosca, 1846 – Pietrogrado, 1920) è stato uno dei maggiori pittori russi del tardo XIX secolo e uno dei protagonisti del gruppo degli Ambulanti. Fratello di Konstantin Egorovič, Michail si distinse per i suoi quadri di genere, in cui rappresentava con sensibilità lo stato d’animo dei suoi personaggi e la vita urbana che li circondava. Tra le sue opere più celebri figurano Il condannato (1879), L’appuntamento (1883), Il fallimento della banca (1887) e L’interrogatorio di una rivoluzionaria (1904), oltre a numerosi ritratti che ne confermano la maestria nel cogliere l’interiorità dei soggetti.
Art Basel Qatar prepara il suo debutto con numeri e ambizioni da nuova capitale culturale del Medio Oriente. La prima edizione della fiera, in programma a Doha dal 5 al 7 febbraio 2026, riunirà 87 gallerie da 31 Paesi e presenterà 84 artisti in un format curatoriale inedito ideato da Wael Shawky. Con una forte rappresentanza di voci provenienti da Medio Oriente, Nord Africa e Asia meridionale, la nuova manifestazione conferma la crescente centralità del Qatar nella geografia artistica globale.
Venerdì 12 dicembre 2025, l’Accademia di Belle Arti di Urbino ospita un appuntamento di grande rilievo: il debutto di Pietro Ruffo nel campo dell’incisione, realizzato in collaborazione con il Centro Internazionale della Grafica d’Arte – 2RCABAU. Un progetto che unisce tradizione, innovazione e formazione, consolidando il ruolo dell’Accademia come laboratorio d’avanguardia per la grafica d’arte.
La Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro dedica a Gastone Novelli una retrospettiva unica nel centenario della nascita. Un’occasione irripetibile per riscoprire l’intensità del suo linguaggio artistico, tra astrattismo, segno, parola e impegno politico.
AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani – annuncia la nomina di Gloria Bartoli come nuovo Segretario Generale per il triennio 2025-2028. Professionista riconosciuta nel settore culturale, Bartoli porterà la sua esperienza in comunicazione, progettazione e relazioni istituzionali per rafforzare la rete dei musei italiani e promuovere l’arte contemporanea a livello nazionale e internazionale.
Dal 3 febbraio al 1° marzo 2026, Palazzo De’ Toschi a Bologna ospita la prima personale italiana su larga scala di Francisco Tropa. “Miss America”, all’interno di ART CITY Bologna 2026, combina installazione e performance, esplorando tempo, memoria e transitorietà attraverso materiali e movimenti inediti.