Arte e Cultura Visiva: Tutto sugli Artisti e le Opere

Dal 21 novembre 2025 al 12 aprile 2026 il Centro Trevi-TreviLab di Bolzano ospita “Artifices: i creatori dell’arte”, terzo appuntamento del ciclo “Storie dell’arte con i grandi musei”. Una grande mostra realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale Romano, dedicata alle figure degli artigiani e degli artisti dell’antica Roma, protagonisti delle produzioni che hanno definito il volto dell’arte occidentale.

Nel cuore dell’Esquilino, a Roma, si trova un complesso monumentale straordinario: il Mausoleo di Sant’Elena e le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro. Costruiti nel IV secolo dall’imperatore Costantino, raccontano la cristianizzazione del suburbio romano attraverso architettura, affreschi e testimonianze archeologiche che hanno attraversato secoli di storia.

Nel cuore del Molise, il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia custodisce uno dei più antichi e affascinanti racconti della presenza umana in Europa. Nato per valorizzare il celebre giacimento preistorico di Isernia La Pineta, il museo unisce la forza evocativa dell’archeologia alla purezza formale dell’architettura contemporanea. Un luogo dove il tempo si stratifica in spazi narrativi, e la scienza dialoga con l’arte per restituire voce e forma alle origini dell’uomo.

L’egittologia è la disciplina che studia la civiltà dell’antico Egitto, dalla storia millenaria alle arti, dalla religione ai reperti archeologici. Grazie a scoperte e ricerche costanti, questa scienza ci permette di comprendere la vita, le credenze e le realizzazioni di uno dei popoli più affascinanti del Mediterraneo antico, restituendo voce a un mondo che continua a incantare studiosi e appassionati di tutto il mondo.

I mosaici bizantini sono molto più di semplici decorazioni: incarnano fede, simbolismo e potere. Attraverso tessere dorate e colori vivaci, raccontano storie sacre, esprimono l’autorità dell’imperatore e trasmettono un’esperienza spirituale unica. Dai capolavori di Santa Sofia a Costantinopoli ai mosaici di San Vitale a Ravenna, questi capolavori evocano un mondo divino e immortale, dove arte e religione si fondono in un’unica visione trascendente.