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Arte e Cultura Visiva: Tutto sugli Artisti e le Opere
Roma unisce storia e modernità con le nuove stazioni-museo della Metro C. Colosseo–Fori Imperiali e Porta Metronia non solo migliorano la mobilità, ma raccontano le scoperte archeologiche del sottosuolo, offrendo ai cittadini e ai turisti un vero e proprio viaggio nella storia della Capitale.
La Valle dei Templi di Agrigento è uno dei siti archeologici più straordinari del Mediterraneo. Patrimonio UNESCO, offre templi dorici perfettamente conservati, panorami unici e una storia millenaria che racconta la grandezza dell’antica Akragas. Una meta imperdibile per chi ama cultura, archeologia e bellezza senza tempo.
Dal 21 novembre 2025 al 12 aprile 2026 il Centro Trevi-TreviLab di Bolzano ospita “Artifices: i creatori dell’arte”, terzo appuntamento del ciclo “Storie dell’arte con i grandi musei”. Una grande mostra realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale Romano, dedicata alle figure degli artigiani e degli artisti dell’antica Roma, protagonisti delle produzioni che hanno definito il volto dell’arte occidentale.
Roma apre al pubblico gli spazi finora poco conosciuti della Basilica di Nettuno con Oltre il Pantheon, un percorso immersivo che arricchisce l’esperienza del celebre Pantheon con reperti, affreschi e tecnologie digitali.
Nel cuore dell’Esquilino, a Roma, si trova un complesso monumentale straordinario: il Mausoleo di Sant’Elena e le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro. Costruiti nel IV secolo dall’imperatore Costantino, raccontano la cristianizzazione del suburbio romano attraverso architettura, affreschi e testimonianze archeologiche che hanno attraversato secoli di storia.
Dal 14 novembre 2025 al 15 marzo 2026, i Musei Capitolini ospitano per la prima volta una mostra temporanea nel suggestivo Palazzo Nuovo. “Cartier e il Mito” è un percorso immersivo che unisce la raffinatezza dei gioielli della Maison Cartier alla magnificenza delle sculture antiche, offrendo ai visitatori un’esperienza unica tra arte, storia e mito.
Nel cuore del Molise, il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia custodisce uno dei più antichi e affascinanti racconti della presenza umana in Europa. Nato per valorizzare il celebre giacimento preistorico di Isernia La Pineta, il museo unisce la forza evocativa dell’archeologia alla purezza formale dell’architettura contemporanea. Un luogo dove il tempo si stratifica in spazi narrativi, e la scienza dialoga con l’arte per restituire voce e forma alle origini dell’uomo.
Dopo vent’anni di lavori e numerosi rinvii, il prossimo primo novembre sarà inaugurato il Grand Egyptian Museum (GEM), situato a pochi chilometri dalle Piramidi di Giza.
L’egittologia è la disciplina che studia la civiltà dell’antico Egitto, dalla storia millenaria alle arti, dalla religione ai reperti archeologici. Grazie a scoperte e ricerche costanti, questa scienza ci permette di comprendere la vita, le credenze e le realizzazioni di uno dei popoli più affascinanti del Mediterraneo antico, restituendo voce a un mondo che continua a incantare studiosi e appassionati di tutto il mondo.
I mosaici bizantini sono molto più di semplici decorazioni: incarnano fede, simbolismo e potere. Attraverso tessere dorate e colori vivaci, raccontano storie sacre, esprimono l’autorità dell’imperatore e trasmettono un’esperienza spirituale unica. Dai capolavori di Santa Sofia a Costantinopoli ai mosaici di San Vitale a Ravenna, questi capolavori evocano un mondo divino e immortale, dove arte e religione si fondono in un’unica visione trascendente.