Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Galleria Nazionale di Cosenza: un viaggio nell’arte italiana a Palazzo Arnone

    Giugno 7, 2026

    Angelo Dall’Oca Bianca: la poetica del quotidiano e il trionfo della luce

    Giugno 7, 2026

    Gustav Klimt: vita, stile e opere del maestro della Secessione viennese

    Giugno 6, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»Castelfidardo, Casa Vinicola Garofoli: Maria Grazia Focanti presenta “Nel grembo dell’azzurro”
    Mostre ed Esposizioni

    Castelfidardo, Casa Vinicola Garofoli: Maria Grazia Focanti presenta “Nel grembo dell’azzurro”

    RedazioneBy RedazioneFebbraio 22, 2026Updated:Febbraio 22, 2026Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Non un semplice colore, ma un principio generativo: nel percorso artistico di Maria Grazia Focanti l’azzurro si configura come soglia simbolica e spazio mentale prima ancora che visivo. È una condizione atmosferica che trattiene la forma e insieme la sospinge oltre i propri confini, in una tensione continua tra contenimento e liberazione. Da questa intuizione prende avvio Nel grembo dell’azzurro, titolo che non designa un repertorio tematico, ma una postura estetica. Il “grembo” evoca infatti uno spazio originario e matriciale in cui l’immagine si costituisce per addensamento e rarefazione, per immersione e riemersione.

    Il percorso espositivo si articola in nuclei che mettono in dialogo corpo e paesaggio, radici terrestri e profondità marine. Il corpo appare come membrana sensibile, luogo di attraversamento tra interiorità e orizzonte naturale; il paesaggio si presenta come campo energetico stratificato, capace di accogliere e rifrangere la memoria. Fulcro simbolico del cammino è l’azzurro, inteso non come dominante tonale, ma come soglia percettiva e mentale che connette profondità e apertura, ricordo e visione. Le opere delineano un itinerario che tocca la poetica delle origini, le metamorfosi vegetali e terrestri, le immersioni marine, fino alle sedimentazioni più recenti, dove il segno si configura come scrittura primaria e la forma affiora lentamente come rivelazione.

    Come osserva il curatore Andrea Carnevali, “Nel grembo dell’azzurro non nomina un colore: nomina una condizione. In queste opere la materia non illustra, ma genera; la pittura non descrive, ma conduce lo sguardo verso una soglia in cui il visibile si apre all’invisibile e la forma diviene risonanza interiore”. La mostra invita a una fruizione contemplativa e vigile, riaffermando la valenza conoscitiva e meditativa della pittura: un’esperienza che non circoscrive i significati, ma ne favorisce l’apertura, affidando alla materia, al gesto e alle vibrazioni cromatiche la costruzione di traiettorie percettive individuali.

    All’inaugurazione interverranno, tra gli altri, l’imprenditrice Caterina Garofoli, il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, il presidente della Fondazione Ferretti Eugenio Paoloni, i sindaci Roberto Campelli (Monsano), Moreno Pieroni (Loreto) e Roberto Ascani (Castelfidardo), l’assessore alla cultura Ruben Cittadini e il direttore della rivista “ViVAarte” Oliviero Gessaroli. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche e di numerosi enti del territorio, a conferma del valore culturale del progetto.

    Maria Grazia Focanti (Jesi, 1961) è artista attiva tra ricerca visiva e riflessione culturale. Laureata in Sociologia all’Università di Urbino, ha sviluppato dagli anni Novanta un percorso di sperimentazione che dalla tecnica dell’acquerello si è progressivamente orientato verso l’acrilico e la materia. Negli ultimi anni ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, partecipando a rassegne in Croazia, Turchia, Ungheria, Argentina, Brasile, Francia e Senegal. Nel 2024, con Carlo Iacomucci, ha realizzato l’opera ambientale Impossibile paesaggio in libertà presso la Casa degli Artisti “Gola del Furlo”, nell’ambito delle iniziative di Pesaro Capitale italiana della cultura 2024. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private; libri d’artista e lavori grafici figurano in istituzioni internazionali come The Art Institute of Chicago, il Getty Research Institute e la Bibliothèque nationale de France. Vive e lavora a Monsano (AN).

    Dal 7 marzo al 27 aprile 2026 | Inaugurazione: 7 marzo, ore 17,30
    Sede: Casa Vinicola Garofoli (Visit Industry Marche)

    Marche
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione
    • Website

    Leggi Anche

    Nuda Veritas di Klimt a Villa Manin: la verità senza compromessi di un capolavoro che interroga ancora

    Giugno 6, 2026

    Belpaese. L’Italia vista dai suoi fotografi al Museo del ‘900 di Venezia un viaggio per immagini lungo un secolo

    Giugno 6, 2026

    Vent’anni del Museo Carlo Bilotti: il 12 giugno una giornata di festa con apertura gratuita fino alle 21

    Giugno 5, 2026

    Migneco. Realtà e visione: a Forte dei Marmi una mostra dossier sull’espressionismo esistenziale del pittore messinese

    Giugno 3, 2026

    Giuliana Cunéaz porta i Nahuales e gli Spiriti nell’arte digitale di Rifugio Digitale a Firenze

    Maggio 26, 2026

    Palazzo Bentivoglio riapre il giardino con Mario García Torres: un tubo di rame lungo sessanta metri omaggia Boetti

    Maggio 26, 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Advertising
    Demo
    Novità

    Galleria Nazionale di Cosenza: un viaggio nell’arte italiana a Palazzo Arnone

    Giugno 7, 20261 Views

    Angelo Dall’Oca Bianca: la poetica del quotidiano e il trionfo della luce

    Giugno 7, 20263 Views

    Gustav Klimt: vita, stile e opere del maestro della Secessione viennese

    Giugno 6, 20263 Views
    Advertising
    Demo
    Da Non Perdere
    Arte Contemporanea

    Confini da Gauguin a Hopper: l’arte tra terre e orizzonti a Villa Manin

    Dall’11 ottobre 2025 al 12 aprile 2026 Villa Manin a Passariano di Codroipo (Ud) ospita “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”, mostra curata da Marco Goldin e promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia e da ERPAC FVG.

    Jeff Koons a Fiorenzuola d’Arda con “Balloons & Wonders”. Arte Contemporanea in Emilia

    Gennaio 13, 2026

    Mimmo Paladino in Umbria: un’antologica tra Perugia, Spoleto e Gubbio

    Novembre 11, 2025

    The Large Glass al MAXXI: Alex Da Corte trasforma le Collezioni in un racconto immersivo

    Dicembre 10, 2024
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 20251.001 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025823 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025603 Views
    Our Picks

    Galleria Nazionale di Cosenza: un viaggio nell’arte italiana a Palazzo Arnone

    Giugno 7, 2026

    Angelo Dall’Oca Bianca: la poetica del quotidiano e il trionfo della luce

    Giugno 7, 2026

    Gustav Klimt: vita, stile e opere del maestro della Secessione viennese

    Giugno 6, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate a tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Privacy Policy
    • Sostienici
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.