I Musei Capitolini, cuore pulsante della storia e dell’arte romana, aprono le porte a un evento straordinario: “Cartier e il Mito”, la mostra che celebra l’incontro tra l’arte classica e l’eleganza senza tempo della Maison Cartier. Per la prima volta, il Palazzo Nuovo ospita una esposizione temporanea che trasforma le sue sale in un dialogo tra gioielli e sculture antiche.
La mostra raccoglie alcune delle creazioni più prestigiose della Maison Cartier, molte delle quali provengono dall’Heritage Cartier Collection, e le mette in relazione con le sculture in marmo della collezione originaria del cardinale Alessandro Albani, nucleo fondante dei Musei Capitolini. Completano il percorso preziosi reperti antichi provenienti da istituzioni italiane e internazionali e da collezioni private, offrendo un quadro unico sull’influenza dell’arte classica nel design dei gioielli.
Dal XIX secolo fino ai giorni nostri, Cartier ha reinterpretato motivi e simboli della Grecia e di Roma, trasformando archetipi millenari in creazioni moderne e iconiche. La mostra esplora questo rapporto attraverso diverse sezioni tematiche, illustrando l’evoluzione del gusto e dell’estetica, dai pastiches neoclassici dei grandi collezionisti e orafi dell’Ottocento, come i Castellani di Roma, fino alle reinterpretazioni del XX secolo ispirate a figure come Jean Cocteau, e alle creazioni contemporanee della Maison.

Cartier Paris, eseguito su ordinazione, 1907
Platino, diamanti, perle naturali
Fatto per il matrimonio di Marie Bonaparte con il Principe Giorgio di Grecia e Danimarca nel 1907.
Provenienza: principessa Marie Bonaparte (1882-1962) Collezione Cartier
Nils Herrmann, Collection Cartier © Cartier
Un’attenzione particolare è dedicata alle tecniche di lavorazione dei gioielli, con un riferimento diretto ai metodi dell’età romana, e alle ispirazioni mitologiche che hanno nutrito l’immaginario Cartier. Le divinità di Palazzo Nuovo, da Afrodite a Dioniso, da Apollo a Eracle, fino a Zeus e Demetra, dialogano idealmente con le parure esposte, invitando i visitatori a riscoprire la collezione permanente attraverso lo sguardo della gioielleria di lusso.
La scenografia della mostra è firmata dal premio Oscar Dante Ferretti, il cui talento cinematografico trasporta il pubblico in un percorso onirico tra mito e modernità. Dal labirinto verticale de Il nome della Rosa alle atmosfere evocative di Cenerentola, Ferretti costruisce un’atmosfera sospesa tra sogno e storia. Le installazioni audiovisive, unite alle note olfattive create dalla profumiera di Cartier Mathilde Laurent e all’esposizione di pietre dure provenienti dall’atelier di glittica, rendono la visita un’esperienza sensoriale completa.
Oltre all’eleganza e alla raffinatezza dei gioielli, la mostra sottolinea il legame profondo tra Cartier e l’Italia, e in particolare con Roma, città che ha ispirato in maniera decisiva l’estetica della Maison. Il percorso non si limita a celebrare il lusso, ma invita a riflettere sul ruolo dell’antichità classica nella formazione del gusto europeo e sull’influenza della scultura antica sulla creatività contemporanea.
“Cartier e il Mito” ai Musei Capitolini è quindi molto più di una semplice esposizione: è un viaggio nel tempo, un incontro tra passato e presente, tra arte e design, tra mito e modernità. Per gli appassionati di storia, arte e alta gioielleria, la mostra rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi in un dialogo unico e affascinante tra due universi artistici straordinari.
Dal 14 novembre 2025 al 15 marzo 2026, al Palazzo Nuovo dei Musei Capitolini.
