A pochi giorni dalla chiusura della grande mostra su Beato Angelico a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco, una conferenza alla Certosa di Firenze offrirà un bilancio “a caldo” di quello che si annuncia come uno degli eventi espositivi più rilevanti degli ultimi decenni.
Un viaggio attraverso la storia della fotografia, tra ritratti iconici, reportage civile e sperimentazione contemporanea: l’asta Fotografia di Cambi del 27 gennaio 2026 riunisce 100 lotti di altissimo livello, con un focus speciale sulle immagini vintage di Inge Schönthal Feltrinelli.
Dal 20 gennaio al 22 febbraio 2026 la Galleria Borghese accoglie due opere straordinarie del grande scultore mongolo Zanabazar, in un confronto inedito con il Barocco europeo di Bernini: un dialogo tra mondi lontani che ridefinisce i confini della storia dell’arte.
Il mudaC | museo delle arti di Carrara presenta Mikayel Ohanjanyan. Legami: Ties That Bind, una mostra concepita appositamente per la città del marmo: cinque sculture monumentali indagano i temi della connessione, della memoria e della resilienza attraverso la tensione tra materia e relazione.
Per ART CITY Bologna 2026, CUBO Unipol dedica a IOCOSE una grande personale diffusa tra Porta Europa e Torre Unipol: Pointing Nemo. Oltre lo spazio verso gli abissi è un’indagine critica e poetica sulla nuova corsa allo spazio, tra utopie tecnologiche, colonialismo contemporaneo e responsabilità planetaria.
C’è una parte del museo che il pubblico non vede quasi mai.
Non è nascosta per segretezza, ma per necessità. È il tempo che precede l’apertura, quello in cui le sale sono ancora silenziose e le opere non hanno ancora incontrato lo sguardo di chi verrà. Un tempo sospeso, fragile, in cui tutto è ancora possibile.
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina, il Museo del Novecento di Milano presenta Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, una mostra focus che esplora il ruolo dello sport nella produzione grafica di uno dei maestri assoluti della comunicazione visiva italiana.
La Villa Medicea di Artimino, conosciuta anche come La Ferdinanda o Villa dei cento camini, è una delle dimore storiche più celebri della Toscana. Costruita per il Granduca Ferdinando I de’ Medici tra il 1596 e il 1600, oggi offre un’esperienza unica tra arte, architettura rinascimentale e panorami mozzafiato sulle colline toscane.
Dal 1 dicembre 2025 al 1 aprile 2026, Casa Conte a Milano ospita Who Are You?, mostra curata da Laura De Jonckheere in collaborazione con Brun Fine Art e Jonathan Kugel. L’esposizione esplora il concetto di identità attraverso opere che spaziano dal XVII secolo a oggi, combinando arte storica, contemporanea e design in un percorso suggestivo nel cuore di Palazzo Melzi di Cusano.
In occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, Casa Italia si apre al pubblico con Musa, progetto che trasforma le sedi di Cortina, Milano e Livigno in un percorso immersivo tra arte, architettura, design e sport. Dal 6 al 22 febbraio, il CONI celebra le eccellenze italiane e racconta l’identità del Paese attraverso le voci di artisti italiani e internazionali, fondendo cultura, innovazione e tradizione olimpica.