Autore: Redazione
L’arte ecologica va oltre la semplice rappresentazione della natura: coinvolge materiali naturali, tecnologie e il paesaggio stesso per creare esperienze artistiche immersive. Unisce estetica e sostenibilità, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente.
La Land Art, o Earth Art, è un movimento artistico nato negli anni ’60 che porta l’arte fuori dai musei e nelle meraviglie della natura. Sculture, installazioni e interventi ambientali trasformano paesaggi, deserti, foreste e coste in opere site-specific, invitando lo spettatore a un’esperienza immersiva e sensibile. Dalla Spiral Jetty di Robert Smithson ai lavori di Walter De Maria, la Land Art unisce creatività e natura in un dialogo unico e sorprendente.
Con Temporali, Alberto Garutti trasforma un evento atmosferico lontano e imprevedibile in un’esperienza artistica intima e quotidiana, capace di ridefinire il rapporto tra spazio urbano, percezione e immaginazione. L’opera rende visibile ciò che accade altrove, instaurando una connessione silenziosa tra chi osserva e un cielo distante, e riafferma la centralità dell’attesa come dimensione poetica dell’arte.
Dal 6 all’8 febbraio 2026, con preview il 5 febbraio, Arte Fiera celebra la sua 49ª edizione e inaugura una nuova fase sotto la direzione artistica di Davide Ferri. Intitolata “Cosa sarà”, la fiera più longeva d’Italia rilancia il proprio ruolo di riferimento per il sistema dell’arte nazionale, tra ritorni eccellenti, nuove gallerie e un confronto serrato tra Novecento storico e ricerche contemporanee.
Elena Bellantoni (Vibo Valentia, 1975) è tra le artiste più innovative dell’arte contemporanea italiana. La sua ricerca multidisciplinare indaga il corpo, l’identità e l’alterità attraverso performance, installazioni, video e pratiche partecipative. Tra i suoi progetti recenti spiccano On the Breadline e la video-installazione NOT HER, in cui Bellantoni denuncia la mercificazione del corpo femminile con linguaggio verbo-visivo e tecnologia digitale.
Identità Oltre Confine: la mostra curata da Benedetta Carpi De Resmini alla DOTS Gallery di Belgrado
Prosegue il viaggio europeo del progetto Identità Oltre Confine, a cura di Benedetta Carpi De Resmini. La terza tappa si inaugurerà il 22 gennaio 2026 alle ore 18.00 presso la DOTS Gallery di Belgrado, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado e il supporto dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado.
Dal 13 febbraio al 2 agosto 2026 il Museo Bagatti Valsecchi di Milano ospita Depero Space to Space. La creazione della memoria, una mostra inedita che segna il ritorno di Fortunato Depero a Milano dopo 35 anni. Inserita nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, l’esposizione mette in dialogo oltre quaranta opere dell’artista futurista con la casa museo ottocentesca, creando un sorprendente confronto tra memoria, spazio e modernità.
Figura centrale dell’arte italiana del Novecento, Emilio Vedova ha fatto della pittura un campo di tensione etica e politica. Dall’esperienza della Resistenza alla radicale stagione dell’Informale, il suo lavoro ha superato i confini della tela trasformando il gesto in azione, lo spazio in teatro e l’opera in testimonianza del suo tempo.
Inaugurato nel 1974 grazie alla donazione di Rosa Braun alle Regole d’Ampezzo, il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina racconta cinquant’anni di collezionismo attraverso una straordinaria raccolta di capolavori del Novecento italiano. Da Filippo de Pisis a Giorgio de Chirico, da Sironi a Campigli fino a Guttuso, la collezione offre un percorso unico tra figurazione, sperimentazione e apertura internazionale.
Il MicHub di Pescara dedica una nuova e attesa esposizione a Michelangelo Pistoletto, presentando un nucleo raro di opere realizzate tra il 1982 e il 1986, periodo centrale della sua Poetica Dura. La mostra, curata da Zerynthia – Associazione per l’Arte Contemporanea OdV, offre al pubblico uno sguardo inedito sulla “Quarta Generazione” dell’artista, tra sculture monumentali in poliuretano e intensi carboncini. Visitabile dal 24 novembre 2025 al 30 maggio 2026, con ingresso libero.