Autore: Redazione
A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, Palazzo Ducale di Genova celebra l’artista con una grande retrospettiva che ripercorre oltre sessant’anni di carriera. Dall’inventivo décollage alle sovrapitture, la mostra racconta il rapporto tra arte, immagine e società contemporanea, esponendo opere provenienti da musei e collezioni internazionali.
Nel 2026 il Museo Civico San Domenico di Forlì ospiterà “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee”, una grande esposizione che riunisce oltre 200 opere per raccontare l’evoluzione e l’eredità del Barocco. Un percorso affascinante attraverso maestri come Bernini, Borromini, Guercino, Rubens e le sorprendenti riletture novecentesche di Bacon, de Chirico, Fontana e molti altri.
Dal 4 ottobre 2025 al 6 aprile 2026 Palazzo Bertamini Lucca ospita le opere iconiche dell’artista americano.
Oggi, 10 gennaio 2026, Agrigento celebra la chiusura del suo anno da Capitale Italiana della Cultura 2025 al Teatro Pirandello. Con oltre 1.100 eventi e mostre che hanno valorizzato storia, tradizioni e patrimonio locale, la città siciliana passa il testimone a L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, rafforzando il dialogo culturale tra territori e comunità.
Creato da Carlo Collodi come burattino ingenuo e bugiardo, Pinocchio ha attraversato il tempo trasformandosi in una delle icone più potenti dell’immaginario artistico. Nell’arte figurativa moderna e contemporanea, pittori e scultori lo hanno reinterpretato come metafora dell’identità, della perdita di innocenza e delle contraddizioni della società. Da simbolo dell’infanzia a strumento di critica culturale, Pinocchio continua a rivelare, attraverso l’arte, le ambiguità e le illusioni del nostro tempo.
Il Fauvismo è un movimento pittorico francese nato tra il 1904 e il 1908, caratterizzato dall’uso audace del colore e dalla semplificazione delle forme. Guidati da Henri Matisse e André Derain, i Fauves rivoluzionarono la pittura, trasformando il colore in strumento di espressione emotiva e aprendo la strada all’arte moderna del XX secolo.
I Nabis furono un gruppo di artisti simbolisti parigini che, negli anni ’90 dell’Ottocento, rivoluzionarono la pittura superando l’impressionismo. Guidati da Paul Sérusier e ispirati da Gauguin, svilupparono un linguaggio basato sulla purezza del colore, la bidimensionalità e l’espressione interiore, influenzando profondamente la grafica, la pittura e le arti decorative del primo Novecento.
Il Museo di Roma nasce nel 1930 come istituzione dedicata alla memoria storica e artistica della città, con l’obiettivo di raccontarne l’evoluzione dal Medioevo all’età moderna. Dalla prima sede nell’ex Pastificio Pantanella all’attuale allestimento di Palazzo Braschi, il museo ha progressivamente ampliato e valorizzato le proprie collezioni, trasformandosi in uno dei principali luoghi di riferimento per la conoscenza dell’identità storica e culturale di Roma.
Villa Torlonia è uno dei complessi storici e paesaggistici più suggestivi di Roma. Da proprietà agricola dei Pamphilj a residenza aristocratica dei Torlonia, fino a dimora di Mussolini e parco pubblico, la villa racconta oltre due secoli di trasformazioni architettoniche, artistiche e politiche, oggi visibili nei suoi musei e nei giardini restaurati.
Dal 20 dicembre 2025, la Galleria d’Arte Moderna di Roma festeggia il suo centenario con la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025. Oltre 120 opere tra dipinti, sculture e grafica ripercorrono la storia della collezione capitolina, dai primi acquisti della fine dell’Ottocento fino alle ultime acquisizioni degli anni 2000, offrendo un viaggio unico attraverso i movimenti artistici italiani e internazionali del Novecento.