Autore: Aurora Guerriero

Aurora Guerriero è nata a Busto Arsizio il 6 luglio 1998. Storica dell’arte e grande appassionata del mondo artistico, laureata in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico nell’Università degli studi di Genova e in Beni culturali nell’Università degli studi di Milano. Con tesi, rispettivamente, in Storia dell’architettura rinascimentale e in Storia dell’arte dell’India e dell’Asia centrale.

Georges-Pierre Seurat (1859–1891) è uno dei protagonisti del neoimpressionismo, noto per aver trasformato la pittura con la tecnica della divisione dei colori. La sua arte, spesso ridotta al “puntinismo”, va oltre le semplici puntine di colore: Seurat analizza luce, tono e composizione, creando opere armoniche e rivoluzionarie che influenzarono profondamente la pittura moderna.

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Donato Bramante (1444–1514) è considerato uno dei più grandi architetti del Rinascimento italiano e il principale artefice della rinascita dell’architettura classica a Roma. Nato a Urbino, si forma come pittore e architetto nell’ambiente culturale legato a Piero della Francesca e Leon Battista Alberti. Dopo un primo periodo a Milano, al servizio di Ludovico il Moro, si trasferisce a Roma all’inizio del XVI secolo, dove lascia un’impronta decisiva.

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Il contatto tra Bramante e Leonardo a Milano segnò una svolta nell’architettura rinascimentale. Dai progetti del tiburio del Duomo fino a Santa Maria delle Grazie, i due artisti introdussero un approccio tridimensionale e prospettico che rivoluzionò il modo di concepire gli edifici, anticipando l’idea di architettura come “congegno” spaziale e funzionale.

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Il Neo-Pop di Antonio Murgia è un’esplosione di segni, colori e ironia, dove l’immaginario pop viene filtrato attraverso una sensibilità profondamente contemporanea. Le sue opere intrecciano astrazione e figurazione, giocano con icone collettive e trasformano la superficie pittorica in un campo energetico pulsante. Un linguaggio fresco, spiazzante e immediato che rinnova il dialogo tra arte pop e sperimentazione visiva.

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