Autore: Aurora Guerriero
Aurora Guerriero è nata a Busto Arsizio il 6 luglio 1998. Storica dell’arte e grande appassionata del mondo artistico, laureata in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico nell’Università degli studi di Genova e in Beni culturali nell’Università degli studi di Milano. Con tesi, rispettivamente, in Storia dell’architettura rinascimentale e in Storia dell’arte dell’India e dell’Asia centrale.
Giorgio e Giovanni Sottile, in arte JGIO e creatori del progetto All We All We, raccontano la loro collaborazione artistica tra padre e figlio e il percorso che li ha portati a esplorare Crypto Art, NFT e nuove forme di espressione digitale.
Giacinto Gigante è considerato il principale interprete della pittura di paesaggio napoletana dell’Ottocento e la figura più rappresentativa della cosiddetta Scuola di Posillipo, corrente che contribuì a rinnovare profondamente la rappresentazione del paesaggio in Italia, introducendo uno sguardo più diretto e naturale sul territorio.
Georges-Pierre Seurat (1859–1891) è uno dei protagonisti del neoimpressionismo, noto per aver trasformato la pittura con la tecnica della divisione dei colori. La sua arte, spesso ridotta al “puntinismo”, va oltre le semplici puntine di colore: Seurat analizza luce, tono e composizione, creando opere armoniche e rivoluzionarie che influenzarono profondamente la pittura moderna.
Pittore e docente, Nicola Nannini attraversa la pittura come un territorio stratificato di memoria, materia e visione. Lo abbiamo incontrato per parlare della sua formazione, dei maestri che lo hanno segnato e dei suoi cicli pittorici più recenti.
Donato Bramante (1444–1514) è considerato uno dei più grandi architetti del Rinascimento italiano e il principale artefice della rinascita dell’architettura classica a Roma. Nato a Urbino, si forma come pittore e architetto nell’ambiente culturale legato a Piero della Francesca e Leon Battista Alberti. Dopo un primo periodo a Milano, al servizio di Ludovico il Moro, si trasferisce a Roma all’inizio del XVI secolo, dove lascia un’impronta decisiva.
Il contatto tra Bramante e Leonardo a Milano segnò una svolta nell’architettura rinascimentale. Dai progetti del tiburio del Duomo fino a Santa Maria delle Grazie, i due artisti introdussero un approccio tridimensionale e prospettico che rivoluzionò il modo di concepire gli edifici, anticipando l’idea di architettura come “congegno” spaziale e funzionale.
Il Neo-Pop di Antonio Murgia è un’esplosione di segni, colori e ironia, dove l’immaginario pop viene filtrato attraverso una sensibilità profondamente contemporanea. Le sue opere intrecciano astrazione e figurazione, giocano con icone collettive e trasformano la superficie pittorica in un campo energetico pulsante. Un linguaggio fresco, spiazzante e immediato che rinnova il dialogo tra arte pop e sperimentazione visiva.
La AOC F58 Galleria Bruno Lisi presenta “Waiting for Palms”, la nuova serie di fotografie di Peter Ydeen, a cura di Camilla Boemio. Con questa mostra, Ydeen trasferisce il suo sguardo dalle strade dell’America industriale alle architetture sabbiose e ai paesaggi urbani di Marocco ed Egitto, creando un dialogo poetico tra tradizione e modernità, tra memoria e contemporaneità.
Diffondere e valorizzare i grandi classici della storia dell’arte, reinterpretandoli attraverso una personale sperimentazione dell’artista su se stesso. Opere di epoche, stili e autori diversi si incontrano oggi in un dialogo unico, rese possibili da un elemento comune: il fatto di essere state tutte realizzate da Ivan Lorenzo Frezzini.
Honoré Daumier (1808-1879) è stato un artista francese noto per la sua incisiva satira politica e sociale. Dalla giovinezza a Parigi agli esordi nei giornali d’opposizione al regime di Luigi Filippo, Daumier ha unito talento artistico e impegno civile, diventando una voce unica nell’arte del XIX secolo.