Quando l’arte contemporanea incontra la cultura del vino nasce “AngeloNero”, un progetto unico che trasforma ogni bottiglia in opera d’arte. La terza edizione di Arte in Barricaia, ideata da Filiberto Mastrangelo e ospitata nella suggestiva cornice di Santa Teresa di Spoltore (PE), celebra questa sinergia tra gesto creativo dell’artista e del vignaiolo, dove ogni annata diventa un racconto irripetibile. Il progetto Arte in Barricaia si inserisce nel più ampio fenomeno che vede sempre più aziende vinicole italiane
investire nella relazione tra arte, territorio e comunità.

Protagonista del 2025 è Stefano Arienti (Asola, 1961), tra i più importanti artisti italiani contemporanei, noto per la capacità di trasformare materiali quotidiani — libri, riviste, poster, stoffe, cartoline, plastica — in opere poetiche e sensoriali. Laureato in Scienze Agrarie a Milano, Arienti esordisce nel 1985 negli spazi della ex fabbrica Brown Boveri, nel vivace quartiere Isola, grazie all’influenza di Corrado Levi. Nel corso della sua carriera, ha partecipato a eventi internazionali come la Biennale di Venezia, la Biennale di Istanbul e la Biennale di Gwangju, sviluppando un linguaggio basato su interventi minimi — piegature, strappi, forature — che rivelano una nuova vita degli oggetti comuni, interrogando i concetti di copia, memoria visiva e originalità.

Questo approccio poetico e rigoroso si riflette perfettamente nella filosofia di AngeloNero, il vino d’autore in tiratura limitata: solo 100 bottiglie numerate per annata, ciascuna accompagnata da un’etichetta originale creata dall’artista. Come Arienti reinventa materiali e immagini, il vino si reinventa ogni anno: un blend di uve rosse selezionate — il cui assemblaggio rimane volutamente segreto — che racconta ogni volta una storia nuova. È il “vino che non c’è”, come lo definisce Filiberto Mastrangelo, capace di sorprendere e colpire come un’opera d’arte.
“Il vignaiolo non è solo un imprenditore, ma un creatore capace di generare emozioni,” racconta Mastrangelo. “La barricaia è nata per far vivere un’esperienza sensoriale ed emotiva, più che per affinare il vino.”
Con AngeloNero, il gesto dell’artista e quello del vignaiolo si fondono in un unico atto creativo: la bottiglia diventa tela e il vino diventa racconto, il blend diventa poesia. L’etichetta firmata da Arienti, reinterpretando immagini simboliche legate alla vita e alla trasformazione, dialoga con la natura stessa del vino, rendendo ogni bottiglia un oggetto collezionabile e irripetibile.
Arte in Barricaia 2025 è quindi un’esperienza multisensoriale, un incontro tra memoria, materia e creatività, dove l’arte visiva e il vino si sostengono a vicenda, celebrando il gesto artigianale come linguaggio universale di emozione e bellezza.
Presentazione progetto e degustazione: 27 novembre 2025, dalle ore 10, Azienda Mastrangelo Tenimenti del Grifone, Santa Teresa di Spoltore, Pescara
