Alle Gallerie d’Italia – Vicenza, dal 3 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026
Dal 3 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026 le Gallerie d’Italia – Vicenza, museo di Intesa Sanpaolo, ospitano la mostra Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza, a cura di Lauren Johnston e realizzata in collaborazione con National Geographic. Dopo le tappe di Torino e Palermo, l’esposizione approda a Vicenza con circa ottanta fotografie, di cui tre inedite, offrendo al pubblico un intenso viaggio visivo nel cuore della relazione tra l’uomo e la natura.
Biologa marina, fotografa e attivista, Cristina Mittermeier è tra le figure più autorevoli della fotografia ambientale contemporanea. Le sue immagini, pubblicate in tutto il mondo, raccontano la bellezza del pianeta e la fragilità degli ecosistemi, intrecciando scienza, arte e impegno civile. Il percorso della mostra si sviluppa attorno a tre grandi nuclei tematici — il mondo sottomarino, il mondo terrestre e i popoli tribali — e ruota intorno al concetto di enoughness, un invito a riflettere su cosa significhi avere e desiderare “abbastanza” per vivere in equilibrio con la Terra.
Attraverso il suo obiettivo, Mittermeier costruisce un dialogo profondo con le comunità che ancora vivono in armonia con l’ambiente naturale, testimoniando la saggezza che guida i loro gesti quotidiani e la loro conoscenza del delicato equilibrio che sostiene la vita sul pianeta. La “grande saggezza” evocata dal titolo è quella delle culture indigene, ma anche quella che la natura stessa continua a suggerirci, ricordandoci la nostra appartenenza a un ecosistema condiviso.

“Cristina Mittermeier, con le sue fotografie, ci regala immagini di rara intensità che emozionano e ci spronano a riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente”, afferma Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo. “Attraverso la forza universale della fotografia, le Gallerie d’Italia rinnovano il proprio impegno sociale e culturale, mostrandosi come musei aperti e inclusivi, capaci di dialogare con pubblici sempre più ampi. Questa mostra invita tutti a scoprire la bellezza della natura e a comprendere quanto sia essenziale custodirla per le generazioni future.”
Le immagini di Mittermeier, sospese tra realismo e poesia, ci ricordano che gli esseri umani non sono creature isolate ma parte integrante di un sistema vivente interconnesso. Dalla salute degli oceani dipendono il clima, l’aria che respiriamo e il cibo che mangiamo. Ogni comunità sulla Terra, suggerisce l’artista, contribuisce al futuro del pianeta attraverso le proprie scelte e il proprio modo di vivere.
Cristina Mittermeier è co-fondatrice e presidente di SeaLegacy, organizzazione nata nel 2014 che riunisce fotografi, registi e scrittori impegnati nella difesa degli oceani. Attraverso questo progetto, l’artista promuove una nuova consapevolezza collettiva sull’importanza della tutela del mare, risorsa vitale per la sopravvivenza del pianeta.
La mostra sarà accompagnata da attività didattiche e laboratori per le scuole, percorsi tematici, family lab e da un ciclo di incontri pubblici #INSIDE, tutti a ingresso gratuito. Ad aprire il programma, giovedì 2 ottobre alle ore 18:00, sarà uno special talk con Cristina Mittermeier in collaborazione con National Geographic, un’occasione unica per ascoltare la voce di una delle più influenti fotografe e attiviste nel campo della conservazione ambientale.

Le Gallerie d’Italia – Vicenza, insieme a quelle di Milano, Napoli e Torino, fanno parte del progetto museale di Intesa Sanpaolo guidato da Michele Coppola. Il museo sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30, e chiuso il lunedì. Il biglietto intero costa 5 euro, il ridotto 3 euro, con ingresso gratuito per minori di 18 anni, scuole, convenzionati, clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo e ogni prima domenica del mese.
La Grande Saggezza non è soltanto una mostra di fotografia, ma un invito a osservare il mondo con occhi nuovi. Le immagini di Cristina Mittermeier ci ricordano che la natura non è un bene da sfruttare, ma una casa comune da custodire con rispetto. In un tempo in cui il pianeta chiede ascolto, la saggezza del passato e delle culture che vivono in armonia con l’ambiente si rivela più attuale che mai.
